Altri ComuniCronacaPianura VeroneseProvincia

Albaredo festeggia il prof Gambaretto

Una vita per la scuola secondaria

C’è una voce che circola a scuola e per Albaredo d’Adige: il Prof. Gambaretto va in pensione! Questo è uno dei fatti della vita difficili da immaginare. Da trentotto anni Gambaretto presta servizio nella Scuola Secondaria di Primo Grado “Renato Simoni” di Albaredo d’Adige, come insegnante di Motoria, e rappresenta l’anima storica della scuola. Un’anima mai stanca di apportare innovazione, di essere sempre all’avanguardia, spendendosi fino all’ultimo per la realizzazione di idee nuove e per garantire il proseguire dei Progetti Storici.

I genitori dei ragazzi, che sono stati a loro volta suoi alunni, hanno dedicato al Professor Lino Gambaretto una lettera di saluti scritta col cuore.

Carissimo professore,

hai conosciuto e insegnato ad un migliaio di noi, ci hai conosciuto ragazzi e ci hai anche rivisto da genitori: non tutti i professori possono dire di aver visto generazioni intere crescere, e scoprire poi come sono diventate da “grandi”!

Sei sempre stato il motore della scuola e la tua passione per le attività scolastiche (ed extra) ha lasciato in tutti noi studenti ricordi bellissimi: gli spettacoli, le feste di fine anno e le competizioni che hai aiutato ad organizzare hanno in qualche modo allietato la permanenza a scuola di tuoi alunni e anche a quelli delle altre sezioni.

Potremmo dire che sei stato severo ma giusto, con un senso civico non indifferente, e il tuo impegno, anche in politica, ha permesso di creare nuovi progetti a scuola, come “Il sindaco dei ragazzi”.

Ci mancherai!!! Mancherai a tutte le generazioni che per un po’ ti hanno avuto nella loro vita a fare i giri di campo al freddo della prima ora … o al caldo dell’ultima! Ci vorrebbero più persone con il tuo entusiasmo e la tua voglia di fare, oggi come allora! Buona pensione, prof !!! Speriamo di aver lasciato nel tuo cuore e nella tua mente bei ricordi di un paese che ti ha visto crescere e che hai aiutato a crescere! Grazie dai tuoi alunni, presenti e passati!!! ”.

Ma il cuore nei saluti lo mettono anche tutti i tuoi colleghi presenti e passati ed il Dirigente dell’I.C. Ronco all’Adige!

Sei sempre stato per tutti noi una Stella Polare, un punto di riferimento su cui fare conto non solo per realizzare progetti sempre innovativi, ma anche per cercare di allargare l’offerta didattica della scuola con spunti sempre al passo con i tempi!

E’ davvero difficile immaginarla senza di te, questa scuola! Sempre il primo ad arrivare la mattina e a salutare tutti gli alunni che si sentivano accolti dal tuo sguardo, nel contempo severo e gioviale, immancabilmente giusto! Caro Lino: non dimenticarci e, quando ne avrai la possibilità , vieni a trovarci perchè ti accoglieremo sempre a braccia aperte !!! BUONA VITA NUOVA !!!

Eccola la carriera del nostro caro collega.

Nel 1976, terminata Ragioneria presso l’Istituto Dal Cero di San Bonifacio, a fine estate si reca a Roma per partecipare al concorso per entrare all’ISEF Statale di Roma.

Superato l’esame, inizia la sua avventura romana che, però, per ragioni economiche, termina nel 1977 con il trasferimento presso l’ISEF di Bologna, sede di Verona, dove si diploma nel marzo 1980 con il punteggio di 110 e lode. A giugno 1980 si sposa ed inizia, in autunno, a fare delle supplenze in giro per la provincia. Ricorda positivamente l’esperienza a Sant’Anna d’Alfaedo, a Villafontana, a Santo Stefano di Zimella, a San Bonifacio, ad Arcole, e Veronella. Nel 1982 arriva ad Albaredo, sempre come supplente annuale, e nello stesso anno inizia anche il percorso che lo porterà a vincere, nel 1984, il concorso per Ed. Fisica nella scuola media. Ancora nel 1984, dopo aver già fatto due anni come supplente, sceglie come sede definitiva la scuola di Albaredo. Nel corso degli anni avrebbe potuto avvicinarsi al suo paese, Soave, ma l’ambiente, i colleghi, i dirigenti e l’opportunità di poter continuamente sperimentare in una scuola all’avanguardia lo hanno sempre tenuto ad Albaredo.

Nei primi anni, quando ancora c’era la collega di Ed. Fisica che seguiva le ragazze, ricorda un corpo docente e un dirigente giovani, un gruppo molto motivato, disposto a mettersi continuamente in gioco con proposte sempre più innovative. Nel periodo del tempo prolungato, ricorda che la nostra scuola ha avuto tutte le classi a tempo prolungato. I ragazzi e le famiglie avevano scelto quel modulo non per pigrizia o per comodità, ma perché si offriva un modello con molte proposte nuove e coinvolgenti per i ragazzi che rimanevano a scuola quasi tutti i pomeriggi. Questa modalità è stato possibile realizzarla anche grazie al coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale che ha sempre condiviso e supportato le scelte della scuola.

Di questi 38 anni di permanenza presso la scuola di Albaredo, ricorda i grandi spettacoli di Natale e di fine anno, i laboratori, tutti i vari progetti realizzati a livello interdisciplinare già 25/30 anni fa, le mitiche uscite anche di più giorni, le giornate sulla neve, i campionati sportivi provinciali ai quali la nostra scuola ha sempre partecipato fino a quando l’aspetto economico non ha più permesso di partecipare alle gare a Verona.

Venticinque anni fa, per questa motivazione e grazie al coinvolgimento del Coni , tramite il suo fiduciario di zona, Stefano Gnesato, oggi presidente provinciale, alle Amministrazioni Comunali, alle scuole del territorio e all’Ufficio Scolastico provinciale, è stato pensato il “Trofeo Adige-Guà – Un ponte per lo sport”, che ha fatto da apripista per tanti altri progetti a livello provinciale. Quest’anno si sarebbe dovuto festeggiare il 25°, ma il Covid-19 ce l’ha impedito, perciò lo si festeggerà il prossimo anno.

In questi 38 anni ha vissuto anche un’esperienza amministrativa che lo ha portato ad essere Sindaco del suo paese per ben due mandati e, prima, altri 10 anni come assessore, e consigliere provinciale per un mandato. Durante tutti questi anni però, non ha mai chiesto il distacco totale dall’insegnamento per non perdere il collegamento con la realtà nella quale al termine del suo servizio sarebbe rientrato.

Già da alcuni anni sta facendo lezione ai figli dei suoi primi alunni ed afferma che è una grande soddisfazione rivedere i papà e le mamme, e ricordare insieme i bei momenti vissuti all’interno della nostra scuola.

Afferma Gambaretto: “Nel corso della mia esperienza, ho conosciuto tanti colleghi, tanti dirigenti, tanti collaboratori, persone con le quali ho condiviso un bel pezzo di strada, che mi hanno arricchito sia professionalmente che umanamente e a tutti loro va il mio saluto e il mio ringraziamento”.

E i suoi colleghi non possono che ringraziarlo per l’esempio di instancabile energia, creatività e voglia di mettersi in gioco sempre!

“Cercheremo di tenere sempre in alto la NOSTRA SCUOLA come hai sempre fatto tu, caro Lino!”

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close