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Eliminazione del lupo in Lessinia, la Lipu contro Valdegamberi

"Un disegno di legge sui grandi carnivori, che ne prevede lo sterminio, è contrario anche alla normativa italiana"

La questione lupo in Lessinia non si risolve con atti legislativi di abbattimento sollecitati dalla tensione sociale e con finalità propagandistiche. L’iter normativo proposto dal Consigliere regionale è abnorme prevedendo l’invio del disegno di legge alle Regioni e alle Provincie autonome, che lo sottoporranno al Parlamento, per poi tornare ai Comuni.  E’ poi del tutto inutile, perché un disegno di legge sui grandi carnivori, che ne prevede lo sterminio, è contrario anche alla normativa italiana ed in particolare al DPR 357/97, che ne vieta la cattura, l’uccisione, il disturbo, il possesso, il trasporto, lo scambio e la commercializzazione. E’ ammessa una deroga solamente se non esistono altre soluzioni praticabili e non viene pregiudicato il mantenimento in uno stato di conservazione soddisfacente delle popolazioni del lupo. Insomma il lupo non si tocca. Lo dice anche il “Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia” del 2019 dell’ex Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, la cui finalità è quella di salvaguardare la specie, limitando il suo impatto sulla attività dell’uomo. Come affrontare allora la questione ? Accettare una ipotesi di convivenza pacifica fra l’uomo ed il lupo. Anche perché negli ultimi 150 anni non abbiamo nessun dato che ci porti a predazioni verso l’uomo. Il lupo teme l’uomo. Il lupo non lo aggredisce. Adottare quindi sistemi di prevenzione che il Piano del Ministero dell’Ambiente aveva esattamente individuato: la prevenzione degli attacchi e l’indennizzo. Si utilizzino quindi cani pastore, recinti elettrici, recinzioni in rete, guardiania, ricoveri notturni, greggi di piccole-medie dimensioni, sistemi di raggruppamento mobile elettrificati delle mandrie, interventi di costruzione-ristrutturazione delle stalle, sistemi fotografici di allarme e la costruzione di recinti per la permanenza notturna degli animali. Come membro della Consulta del Parco della Lessinia auspico che la questione  venga affrontata con tutti i soggetti coinvolti compresi gli allevatori.

Chiara Tosi – Coordinatrice Veneto LIPU BIRDLIFE ITALIATesto raccolto da Andrea Etrari

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