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Federconsumatori Verona, un nuovo servizio per anziani e famiglie

«Al nostro sportello Covid assistenza gratuita per prenotare la vaccinazione»

Forniture a singhiozzo, comunicazione non sempre chiara e incisiva da parte delle autorità sanitarie, titoli allarmistici su alcuni organi di informazione: sono moltissimi i cittadini disorientati di fronte alla campagna vaccinale di massa. Una “macchina” complessa che, paradossalmente,  lascia spiazzata soprattutto una delle categorie più fragili a cui per prime si rivolge: gli anziani. Proprio questi e i loro familiari hanno però da oggi un aiuto in più per accedere alla vaccinazione: Federconsumatori Verona, come annuncia il presidente Maurizio Framba, lancia infatti un nuovo servizio gratuito di assistenza per la prenotazione attraverso il portale predisposto dalla Regione Veneto. E’ possibile rivolgersi all’associazione, in via Settembrini, 6 a Verona, prenotando prima un appuntamento allo 045.592689 o 045.8674611, oppure via mail a info@federconsvr.it.

Presidente, avete ricevuto molte richieste di aiuto in proposito?

A gennaio, in conseguenza della delibera regionale del Veneto 1763 del 22 dicembre 2020, che definiva il programma “interventi per sostenere i cittadini consumatori nel fronteggiare le conseguenze socioeconomiche dell’epidemia di Covid-19”, abbiamo aperto uno “sportello Covid ” a Verona. Da allora alla fine di marzo abbiamo fissato oltre cento appuntamenti  e registrato 150 contatti telefonici  e via e-mail: un ottimo risultato, considerando le difficoltà di movimento dovute alla situazione sanitaria. Da questo nostro osservatorio monitoriamo quotidianamente i bisogni relativi alle problematiche Covid per essere pronti a prestare il giusto servizio. E quello relativo alla vaccinazione è stato certamente uno dei più richiesti.

Quali altri servizi offre lo sportello dedicato?

Diamo assistenza a chi, a causa della pandemia, versa in situazioni di disagio economico e desidera inoltrare la richiesta di sospensione o surroga di mutui e prestiti, di rateizzazione delle bollette, di blocco delle cartelle esattoriali. Seguiamo nelle pratiche chi ha diritto ai “bonus” messi in campo dal governo per fronteggiare l’emergenza e forniamo assistenza gratuita e personalizzata agli utenti che non possiedono o non sono abili nell’utilizzo dei mezzi tecnologici. Interveniamo per ottenere rimborsi di biglietti per viaggi, spettacoli e concerti annullati o sospesi, offrire supporto negli acquisti online e, ultimamente, anche guidare moltissimi nella procedura per richiedere lo Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, che con il coronavirus ha letteralmente messo le ali: è infatti necessario per consultare i referti di tamponi sul Fascicolo Sanitario Elettronico, accedere ai benefici come il bonus vacanze, oltre che per dialogare con la Pubblica Amministrazione.

Quali le principali emergenze registrate in questi primi tre mesi di apertura dello sportello?

Relativamente agli acquisti online notiamo sempre minore chiarezza sulle proposte di vendita e il ricorso a metodologie in alcuni casi ingannevoli. Serve un’educazione dei consumatori in materia e una seria azione di contrasto a minacce e pressioni che i cittadini ricevono giornalmente. Le tantissime richieste di aiuto da noi ricevute per attivare lo Spid dimostrano invece come nel nostro Paese serva più attenzione alle fasce deboli anche in materia di conoscenza e competenza tecnologica. Lo immaginavamo e cercheremo di colmare il ritardo con future iniziative formative.

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