CronacaProvincia

Il Cinema Teatro Corallo acquistato dal Comune di Bardolino

L'operazione è stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale.

Il Comune di Bardolino ha finalmente il suo teatro. È stato infatti acquistato dalla parrocchia dei Santi Nicolò e Severo di Bardolino il Cinema Teatro Corallo, al civico 13 di via Fosse, stabile che il Comune da alcuni anni aveva preso in affitto proprio dalla parrocchia, usandolo come spazio per allestire le proprie rassegne culturali, gli spettacoli di teatro e danza e il cineforum. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale di fine anno è stata discussa e approvata all’unanimità l’acquisizione dell’edificio al patrimonio comunale, con una spesa di 1,3 milioni di euro.
 
«Aver acquisito il Corallo è un fatto molto importante per la nostra comunità: è un edificio centrale, che fa parte della storia del nostro paese e che continuerà a essere utilizzato per finalità culturali, sociali e aggregative – evidenzia il sindaco di Bardolino Lauro Sabaini –. Era dai tempi dell’acquisto di Villa Carrara come sede della biblioteca, con l’allora sindaco Armando Gallina, e dell’acquisizione di Palazzo Gelmetti in seguito a un esproprio, che il Comune non aggiungeva nuovi immobili “di peso” al patrimonio comunale. Abbiamo colto al volo questa opportunità e ora, con questo atto formale, anche il nostro Comune può disporre di uno spazio culturale e aggregativo importante».     
 
Esprime soddisfazione per l’operazione anche Domenica Currò, assessore alla Cultura. «Finalmente anche il Comune di Bardolino ha un cinema teatro di proprietà; l’acquisto del teatro è una grande opportunità per Bardolino: il teatro diviene così il simbolo e testimone della storia collettiva del paese, in cui la collettività afferma ed esalta il proprio stile di vita – sottolinea –. Il teatro, e tutte le espressioni artistiche e culturali che può esprimere, rappresenta per ogni cittadino un luogo di conoscenza, di scambio di pensiero, di esperienza. Un luogo per vivere varie esperienze culturali in comunione, costruendo aggregazioni e relazioni. In sostanza esprime la migliore identità di un territorio e della sua gente e per questo ritengo che sia stata una grande occasione acquistarlo e sarà motivo di orgoglio e identità per ogni bardolinese mantenerlo per sempre un Cinema Teatro».
 
Proprio questo fine settimana riprenderanno gli appuntamenti della rassegna “Il teatro inVita”, il ricco cartellone di eventi promossi dall’assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Accademia di Teamus, per la direzione artistica di Rino Condercuri. Sabato 20 gennaio, alle 20.45, ci sarà un tributo ai Beatles con i The Menlove; domenica 28 gennaio alle 17.30 è in programma il musical “La rupe dei re”, adattamento teatrale del Re Leone, con la compagnia ABC (Attori Ballerini Cantanti); il 3 febbraio alle 21 si esibirà invece Alberto Fortis, uno dei più apprezzati cantautori italiani.
 
«Le serate da tutto esaurito e il grande apprezzamento del pubblico registrato nella prima parte della rassegna sono un segnale di grande attaccamento al Corallo da parte della popolazione – constata Currò –. In questi anni post-pandemia abbiamo lavorato molto al rilancio del Corallo e i risultati ci ripagano: con l’acquisto degli spazi intendiamo allargare ancora l’offerta culturale e migliorare la sala, dotandola di nuove poltrone e di un impianto cinematografico moderno. Come assessore alla Cultura, mi auguro che ogni bardolinese si senta orgoglioso di possedere il teatro e, vivendolo, si renda protagonista della sua crescita».
 
«Ringraziamo tutte le persone che si sono date da fare per questo risultato e il parroco di Bardolino don Flavio Miozzi per la collaborazione – conclude il sindaco –. In concomitanza con l’acquisto del Corallo, il Comune ha ceduto alla parrocchia la piena proprietà del fabbricato adiacente, in corte San Nicolò, sede della Caritas e dell’emporio solidale “12 Ceste”; con una convenzione, invece, sarà regolato l’uso delle stanze del Corallo per le attività parrocchiali».  
 
Il Teatro Corallo ha una capienza a pieno regime di 220 posti. Costruito alla fine degli anni Cinquanta dalla parrocchia, su un terreno donato da una benefattrice, Rita Bassani Raimondi, l’edificio fu poi oggetto di un radicale intervento di ristrutturazione fra il 1991 e il 1994.
Prima della recente acquisizione, il Comune di Bardolino l’ha utilizzato grazie a un affitto siglato con la parrocchia, riportandolo al centro della vita culturale del paese, con un ricco cartellone di eventi. Inoltre nel 2021 l’Amministrazione Sabaini ha rinnovato completamente gli impianti audio e luce con strumenti all’avanguardia, dotando il palcoscenico teatrale di una nuova struttura portante per le quinte e le scenografie.
 

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button