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La famiglia Fadini dona un ecografo all’AFT di Cerea

Un importante strumento nella battaglia al Covid -19

Un dono alla comunità in un momento difficile e delicato per tutti, un utile strumento per combattere il Coronavirus, ma che potrà essere utile ai cittadini della città del mobile anche in futuro.

La famiglia Fadini, titolare dell’omonima azienda meccanica specializzata nella realizzazione di cancelli automatici, ha donato nelle scorse settimane al Comune di Cerea un nuovo ecografo. Il nuovo apparecchio è stato affidato ora allo studio dei 15 medici riuniti nell’Aggregazione Funzionale Territoriale – AFT. Ieri mattina , giovedì 21 maggio, presso gli studi medici la presentazione ufficiale del nuovo strumento alla presenza del sindaco Marco Franzoni, dell’assessore al sociale Cristina Morandi, degli assessori Stefano Saggioro e del consigliere con delega alle politiche sanitarie Laura Maria Merlin. In rappresentanza dei medici dell’AFT a sottolineare l’importanza di questo dono al territorio sono intervenuti il dottor Claudio Tambalo e il dottor  Giorgio Barini con la giovane collega dottoressa Eleonora Tin. A rappresentate la famiglia Fadini erano invece presenti i cugini Marco, Andrea e Paolo in rappresentanza di una famiglia aziendale numerosa che è già arrivata alla seconda generazione.

“Voglio ringraziare questa importante azienda del nostro territorio”, ha  sottolineato il sindaco Marco Franzoni, “che ha dimostrato una grande sensibilità nei confronti del Comune e di tutta la comunità in generale. A nome di tutti i cittadini e di tutti i medici della Aft di Cerea, degli operatori sanitari che lavorano qui, voglio ringraziare per il fattivo contributo e, soprattutto, per la concretezza che hanno voluto dare, in maniera anche veloce, tramite questo importantissimo strumento, che alza ancora di più il livello del servizio sanitario offerto in questo centro medico. Siamo orgogliosi di questa donazione che rientra in un progetto più ampio che stiamo portando avanti da mesi guidati dai dottori Tambalo e Barini e con le varie associazioni del territorio per andare a raccogliere le risorse economiche non solo pubbliche ma anche private, indirizzate a progetti di grande spessore socio sanitari come questo”.

“Abbiamo voluto realizzare qualcosa di concreto e immediato per la nostra città e per il nostro territorio – spiega Andrea Fadini in rappresentanza dei cugini – Qualcosa che fosse utile nell’emergenza Covid o comunque nella sanità. Abbiamo interpellato il sindaco, per capire se c’era qualche necessità particolare o un progetto da sviluppare insieme, e lui ci ha messo in contatto con il dottor Tambalo di Aft. Poi nel giro di un mese l’amministrazione ha completato l’iter burocratico e abbiamo realizzato la donazione di questo ecografo evoluto. Dobbiamo dire che le nostre famiglie sono molto riservate, ma siamo orgogliosi di aver potuto fare qualcosa di concreto per il nostro territorio”.

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