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L’Amministrazione comunale nomina il Milite Ignoto “Cittadino Onorario di Oppeano”

Delibera adottata in occasione del Centenario della tumulazione

Il Consiglio comunale del 30 aprile ha aderito all’iniziativa di conferimento della cittadinanza onoraria al “Milite Ignoto” su proposta di ANPCI – Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia, in occasione della commemorazione del centenario della traslazione del “Milite Ignoto” nel sacello dell’Altare della Patria a Roma. Ciò alla presenza, alla seduta consiliare, dei rappresentati delle associazioni d’arma di Oppeano col loro gagliardetto distintivo.

“Il 4 agosto 1921 il Parlamento approvò la Legge sulla “Sepoltura della Salma di un Soldato Ignoto”: una speciale Commissione di Decorati di Medaglia d’Oro al Valor Militare, ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa, individuò i resti di undici Soldati non identificati dai principali campi di battaglia della Grande Guerra”, spiega l’assessore Luca Faustini; “Le undici bare furono raccolte nella Basilica di Aquileia, dove il 28 ottobre Maria Bergamas, Madre di Antonio, caduto e disperso, scelse per tutte le Italiane il simbolo di un intero Popolo. La bara giunse a Roma su uno speciale convoglio ferroviario il 2 novembre, dopo avere toccato città e paesi d’Italia ed avere ricevuto il silente omaggio di tutti, senza distinzione di credo, religioso o politico. Il 4 novembre, dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri il feretro, dopo essere stato visitato da decine di migliaia di persone, fu scortato all’Altare della Patria. Portato a spalla da Decorati al Valore, fu tumulato nel monumento ove tuttora il Soldato riposa, incarnazione del Valore, della Dedizione, del Sacrificio dei suoi Fratelli, Caduti con Lui per la Patria”, aggiunge l’assessore Faustini.

“Il prossimo 4 novembre 2021 sarà celebrato il Centenario della traslazione e della solenne tumulazione del Milite Ignoto e la cittadinanza onoraria è un riconoscimento simbolico: il Milite Ignoto, divenendo simbolo di pace e fratellanza universale, assume oggi un significato di altissimo valore per tutta l’umanità”, commenta il Sindaco Pierluigi Giaretta; “In questo periodo di pandemia e di diffuse sofferenze l’iniziativa va estesa ad onorare tutti coloro che sono in prima linea a combattere un insidioso nemico invisibile, mettendo a repentaglio la vita per il bene della comunità, l’interesse del Paese e i valori legati alla terra d’origine”.

In Consiglio erano appunto presenti i rappresentanti delle Associazioni d’Arma tra cui: Alpini di Oppeano (pres. Mario Beggiato), Combattenti e reduci Oppeano (pres. Slvino Brigo), Alpini e Combattenti e reduci Ca’ degli Oppi (pres. Stefano Vertuan), Combattenti e reduci Vallese (pres. Tiziano Bighellini), Fanti di Oppeano (pres. Renato De Marchi), Combattenti e reduci Mazzantica (pres. Claudio Mariotto), Combattenti e reduci Villafontana (pres. Vittorino Gobbi) e Aeronautica di Oppeano (pres. Franco Saturnini). Inoltre 3 ragazzi a rappresentare l’Istituto Comprensivo di Oppeano. A loro e a ciascun Consigliere comunale presente in Consiglio è stato donato un libro della 2° edizione di “Un mese con le ali. Fatti, uomini e donne di Oppeano della Grande Guerra”, a cura del Comune di Oppeano. Gli autori sono: Angiolino Bellè, Nella Dall’Agnello e Alessio Meuti, anche loro presenti in Consiglio comunale. Il libro è uno scorcio delle vicende legate all’aviosuperficie cadioppina, attiva durante la prima Guerra Mondiale, e contiene aspetti e informazioni sulla vita di un secolo fa a Oppeano, fin’ora sconosciuti, oltre ad un elenco completo e dettagliato dei caduti del capoluogo e delle frazioni.

Chi fosse interessato può richiederne copia contattando l’ufficio staff del Comune al n. 0457139238 o mail ufficiostaff@comune.oppeano.vr.it (sig.ra Michela Saggioro).

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