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Legnago: arrivano nuove misure a sostegno delle famiglie

La Giunta ha deliberato di rideterminare l’importo del bonus bebè per l’anno in corso

In seguito alle difficoltà economiche incontrate da molte famiglie a causa della pandemia, la Giunta ha deliberato di rideterminare l’importo del bonus bebè per l’anno in corso, di varare delle misure a sostegno dei nuclei che faticano a pagare i canoni di locazione e le utenze domestiche e di mettere a disposizione nuovi fondi di solidarietà alimentare.

Grazie all’assegnazione di finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanza, per l’implementazione di misure urgenti di solidarietà alimentare e di supporto alle famiglie, il Comune di Legnago è risultato assegnatario di 105.757 euro così suddivisi:
70.757 euro per il pagamento di canoni di locazione utenze domestiche
35.000 euro per buoni alimentari e beni di prima necessita.

Visto il crescente bisogno dei cittadini legnaghesi di aiuto per far fronte con regolarità al pagamento di canoni di locazione e utenze, il Comune ha deciso di incrementare il fondo destinato ai suddetti pagamenti di ulteriori 58.880 euro, con fondi propri di bilancio afferenti ai capitoli del sociale.

La somma a disposizione per il pagamento dei canoni di locazione e utenze domestiche ammonta quindi a 129.637 euro, a cui si affiancano 35.000 euro per fondi di solidarietà alimentare.

Quanto al bonus bebè, la crisi economica legata alla pandemia ha comportato una contrazione della capacità di spesa da parte delle famiglie, con inevitabili ripercussioni sugli esercizi commerciali.

Con deliberazione n. 54, lo scorso 6 aprile era stata approvata l’iniziativa denominata “Bonus Bebè 2021”, rivolta alle famiglie residenti, senza distinzione di reddito, che dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021 sono interessate dalla nascita o dall’adozione di un figlio. Un buono del valore di € 200 spendibile in buoni spesa presso farmacie, parafarmacie o esercizi commerciali per la vendita al dettaglio di articoli per la prima infanzia di Legnago, aderenti all’iniziativa, garantendo così una ricaduta anche sull’economia della città; in considerazione del persistere della crisi pandemica, la Giunta ha deliberato di intervenire con misure straordinarie, rideterminando il contributo denominato “Bonus Bebè comunale”, in € 400 e riconoscendo la differenza anche a tutti coloro che hanno presentato domanda per i nuovi nati a partire dal 1° gennaio 2021.
“La prima delibera permetterà alle famiglie di far fronte alla difficoltà di pagare l’affitto di casa e le utenze, che purtroppo, negli ultimi tempi hanno subito un notevole incremento e che gettano i soggetti più fragili in una situazione di notevole disagio e di disperazione”, ha commentato l’Assessore alle Politiche Sociali, Istruzioni e Famiglia Orietta Bertolaso. “Sono felice di poter affermare che con questa azione si è potuto dare un valido aiuto alle famiglie. Un’attenzione è stata rivolta anche agli anziani, che sono tra le fasce più deboli e penalizzate dagli incrementi delle tariffe delle utenze domestiche e che avranno un contributo aggiuntivo di 200 euro. Era doveroso ridare alle famiglie la dignità che questa crisi economica, acuita dal COVID , ha notevolmente peggiorato. Per quanto riguarda il bonus bebè, l’incremento di 200 euro è un altro segnale di quanto questa amministrazione sia vicina alle famiglie. Mettere al mondo un figlio costa tantissimo, soprattutto di questi tempi, per cui sono più che soddisfatta di esser riuscita a portare il bonus a 400 euro, spendibili negli esercizi del nostro territorio.

Finora sono 51 le famiglie che hanno usufruito del bonus bebè spendibile nei negozi del territorio.

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