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Legnago: nasce l’ufficio d’ambito per la lotta contro la povertà

Sottoscritto ieri l'accordo tra i comuni del distretto 3

“Un accordo storico, che unisce per la prima volta tutti i comuni del Distretto 3, che ha come obiettivo il benessere dei cittadini”. Presenta così il nuovo accordo d’Ambito Flavio Pasini (sindaco di Nogara e presidente della Conferenza dei sindaci della già Ulss 21), siglato mercoledì 14 ottobre a Palazzo De’ Stefani tra i 25 primi cittadini appartenenti ora alla terza area dell’Ulss 9.

Il patto prevede l’istituzione di un ufficio apposito, denominato appunto “Ambito”, che avrà il compito di coordinare azioni politico-sociali per contrastare la povertà e sostenere le fasce più deboli. Responsabile del progetto è l’Assessore al Sociale del comune di Legnago, Alessandra Donà, la quale avrà a disposizione un tesoretto di 116mila euro in forma triennale, derivante da un contributo di 0,25 € ad abitante che ogni Comune aderente ha già provveduto a versare, ivi inclusi i fondi provenienti da Stato e Regione. “Il periodo che stiamo attraversando ci ha spinto a lavorare insieme, e per questo è fondamentale pensare a chi si trova in situazioni precarie”, sottolinea Pietro Girardi, DG dell’Ulss 9. La responsabile al sociale della Città del Salieri, ha spiegato dettagliatamente la composizione del piano: “Per gestire il tutto, istituiremo un ufficio ad hoc che sarà gestito da un funzionario dedicato. Tale figura andrà a supportare il personale dei Servizi Sociali del Comune, sia per i piani di contrasto alla povertà nazionali e regionali, sia per il progetto del centro antiviolenza nato da alcuni anni a supporto delle donne vittime di maltrattamenti, sia per le politiche giovanili e della famiglia.

Il momento della firma dell’accordo

I progetti abbracciano un’ampia gamma di bandi pubblici di supporto ai poveri come il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, gli interventi previsti dall’Avviso per l’attuazione del Sostegno per l’inclusione attiva, il Sostegno all’abitare e il contrasto alla Povertà educativa. Il funzionario a tempo pieno verrà selezionato con bando pubblico e avrà funzioni di coordinamento dei 25 Comuni, di progettazione in base alle indicazioni dei bandi regionali e statali e di rendicontazione finale, che nel caso di bandi pubblici è fondamentale e laboriosa. Naturalmente ciò comprende anche i progetti finanziati dai fondi europei.

Ci avvarremo della collaborazione della ULSS 9, soprattutto nella fase di progettazione.

Speriamo di poter offrire un servizio più omogeneo ed efficace per il contrasto alla povertà e per poter applicare i decreti regionali riguardanti le politiche familiari secondo le indicazioni della nuova Legge quadro regionale per la famiglia deliberata lo scorso 28 maggio”.

ANDREA PERTILE

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