Cronaca

Mascherine non conformi: Azienda Zero le blocca nel magazzino regionale

L'Azienda ha sempre effettuato, sui dispositivi di protezione individuale pervenuti, una valutazione di idoneità tecnica all'uso

Con nota del 7 aprile 2021 della Guardia di Finanza di Gorizia è stato notificato il decreto di sequestro emesso in data 22/03/2021 dalla Procura di Gorizia per il procedimento penale in corso aperto contro ignoti in ordine al reato di cui all’art. 517 del c.p. (“Vendita di prodotti industriali con segni mendaci”) avente ad oggetto mascherine facciali filtranti FFP2 e FFP3, acquistate dal Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19 e consegnate alle Regioni nel corso della pandemia.

La predetta nota richiedeva il blocco immediato di utilizzo ed il richiamo dei dispositivi interessati dal sequestro perché non conformi agli standard previsti.

Azienda Zero in una nota ha spiegato di aver “immediatamente provveduto al blocco dei dispositivi stoccati presso il magazzino regionale e a dare notizia alle Aziende Sanitarie dell’intervenuto sequestro e del conseguente divieto di utilizzo dei dispositivi eventualmente in giacenza presso i relativi magazzini, sia aziendali che di strutture terze (RSA). I dispositivi interessati saranno ritirati a cura di Azienda Zero e messi a disposizione delle autorità competenti”.

“Azienda Zero – prosegue la nota – ha sempre effettuato, sui dispositivi di protezione individuale pervenuti, una valutazione di idoneità tecnica all’uso. I dispositivi in parola, posta la carenza di documentazione a supporto, sono stati classificati per l’utilizzo in aree a basso/medio rischio”.

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