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Oppeano: 18mila euro per sostenere Istituto Comprensivo, Fondazione Zanetti e Associazione Avo

Un contributo comunale per affrontare l'emergenza Covid -19

La Giunta comunale ha erogato complessivamente 18.000,00 euro a favore dell’Istituto Comprensivo di Oppeano, Casa di riposo “Marcello Zanetti” e Avo – Associazione volontari oppeanesi.

In particolare il Comune ha erogato 5.000,00 euro all’Istituto Comprensivo di Oppeano  poiché, con l’inizio dell’a.s. 2020/21, si è reso necessario un adeguamento delle dotazioni informatiche e sono stati pertanto acquistati e predisposti nuovi schermi attivi che vanno a sostituire le Lim (lavagne interattive multimediali) obsolete. Questi schermi sono un valido strumento per accrescere le competenze digitali degli alunni e permettono di effettuare la Dad, didattica a distanza.

“Il contributo erogato alla “Fondazione M. Zanetti” di 10.000,00 euro è un parziale ristoro delle spese sostenute per l’emergenza sanitaria COVID-19 e per acquistare i dispositivi di protezione individuale, il materiale di sanificazione e quello di disinfezione per ambienti e suppellettili della struttura”, spiega l’assessore delegato Emanuela Bissoli. Purtroppo a causa del Covid—19 la struttura per anziani ha affrontato non poche difficoltà. Tra le spese più ingenti quelle per adeguarsi a protocolli sanitari per il contenimento dell’emergenza sanitaria e soprattutto per tutelare i propri dipendenti e gli ospiti della struttura.

Infine il contributo di 3.000,00 euro ad Avo è finalizzato a sostenere l’Associazione affinché prosegua nelle attività, pur nelle difficoltà generate dall’emergenza sanitaria; in particolare anche per l’acquisto di saturimetri (utili a misurare la saturazione arteriosa, indicativa della quantità di ossigeno presente nel sangue arterioso e quindi indirettamente dello stato di salute dell’apparato respiratorio e di quello cardiocircolatorio, anche in corrispondenza di un’eventuale infezione da Coronavirus) che l’associazione mette a disposizione (in comodato d’uso gratuito temporaneo) agli utenti che ne necessitano. “L’acquisto permette ai volontari, che si occupano anche di consegna spese a domicilio, pasti caldi e trasporti sociali, di proseguire nello svolgimento dei servizi tutelando sia i membri Avo che gli utenti finali”, spiega l’assessore Bissoli.

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