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Parte da Venezia il “Fuoco dell’Amicizia”

Il raid automobilistico vuole essere un fuoco che accende la speranza di un futuro migliore e porta un messaggio di ottimismo e fratellanza.

“Tenacia ottimismo e passione sono valori del nostro sport e sono la chiave che permette alla società di rialzarsi da ogni avversità. Siamo certi che questa passione saprà rinforzare il Fuoco dell’Amicizia, tra le nazioni, che affideremo all’ambasciatrice Jesusleny Gomes” dichiara Capuis, intraprendente presidente veneziano, ideatore dell’Historic Car Venice che negli anni passati ha fatto della città lagunare la cornice di un grande evento del motorismo d’epoca.
Il raid vede come protagonista Jesusleny Gomes, nominata dalla organizzazione “Ambasciatrice dell’evento” che percorrerà i 2605 KM di tracciato attraverso il territorio tedesco equello austriaco a bordo di un’auto d’epoca.
Con partenza e ritorno Venezia, l’ambasciatrice farà tappa in oltre 16 località turistiche d’oltralpe, il “Fuoco dell’Amicizia”, alle amministrazioni locali che in questi giorni si stanno preparando per riceverla.
La scelta di mete turistiche straniere non è casuale: il messaggio è rivolto ad un settore, quello turistico, duramente colpito dalla pandemia.
Lo scopo dell’originale iniziativa è creare un gemellaggio di amicizia e solidarietà tra le amministrazioni dei territori attraversati e gli Automobile Club locali, austriaci e tedeschi rilanciando un messaggio di speranza e di positività in questo momento in cui la pandemia è tornata a mordere.
Jesusleny Gomes, ha già stesso il filo rosso dell’amicizia e della lotta al COVID tra  la Baviera ed il Veneto proprio ad aprile 2021, attraversando a piedi la Baviera con arrivo a Verona.
In questa occasione è stata nominata ambasciatrice della città di Verona presso il Comune di Monaco in occasione dei festeggiamenti del 61esimo anno di  gemellaggio tra le due località.
Nota in Veneto per i tanti progetti sociali che ha realizzato, ma soprattutto per aver attraversato a piedi e raccontato tutte le 574 città del Veneto, trasformando così l’evento in una vera e propria sfida!
Il raid “Fuoco dell’Amicizia” alza il livello della tensione, se si pensa che i 2.600 KM di tracciato vengono percorsi in soli 5 giorni. 
Definita dal Governatore Luca Zaia “una sfida avvincente e innovativa, un viaggio nelle terre dell’autonomia“, la manifestazione è stata insignita da quest’ultimo di un ulteriore compito istituzionale: l’organizzazione ha ricevuto in dono le bandiere della Regione Veneto che – insieme alla targa del Fuoco dell’Amicizia – verrano consegnate alle autorità incontrate lungo il tragitto.
Secondo il Presidente Roberto Ciambetti  “l’impresa servirà a rinsaldare i legami con la Germania e Austria, territorio con cui il Veneto intrattiene importanti rapporti economici e turistici“.
Mobilità, sport e industria, comparti a cui l’Aci guarda da sempre con interesse e passione, si uniscono per farsi promotori di un messaggio di ottimismo e rilanciando la collaborazione tra le diverse istituzioni come asse strategico per una ripartenza che metta al centro la sostenibilità ambientale ed economica” è l’auspicio di Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club Italia. 
Non resta che attendere il 9 gennaioquando a bordo di una icona italiana per l’eccellenza, la FIAT Zagato 1.100 103, scalderà i motori davanti al municipio di Mestre partendo per la propria missione.
L’auspicando degli organizzatori è che l’iniziativa  sia un piccolo fuoco che collaborerà ad accendere rapporti ancora più saldi tra il Veneto ed i ficini territori attraversati.
L’impresa verrà raccontata giorno per giorno sia sui canali social di Jesusleny Gomes che su  Historic Car Venice, canale di ACI Venezia, oltre a vedere il supporto di comunicazione di ACI nazionale. 

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