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Centro Polifunzionale Don Calabria, Fondazione Cariverona e Pedrollo spa insieme per il benessere dei lavoratori

Un percorso di inclusione, disability management e benessere organizzativo

Si è tenuto nei giorni scorsi, presso la Sala Convegni del Centro San Giovanni Bosco di San Bonifacio, l’incontro dedicato a “Progetto Persona”, iniziativa nata per promuovere una cultura aziendale sempre più attenta al benessere delle persone, all’inclusione e alla gestione efficace della disabilità e della diversità nei contesti lavorativi . L’evento ha rappresentato un momento di confronto e restituzione del percorso avviato dal Centro Polifunzionale Don Calabria Fondazione ETS, in partenariato con Pedrollo SpA e con il sostegno di Fondazione Cariverona, nell’ambito del bando Sinergie 2024.

 Il progetto nasce dalla consapevolezza che la gestione della disabilità e della diversità rappresenti un fattore strategico non solo per la qualità della vita lavorativa, ma anche per la competitività e la tenuta organizzativa delle imprese. Ad aprire l’incontro è stato Fratel Matteo Rinaldi, Presidente del Centro Polifunzionale Don Calabria, che ha accolto i presenti sottolineando il valore di un percorso capace di mettere in dialogo il mondo profit e non profit con un obiettivo comune: migliorare il benessere delle persone e, attraverso questo, anche il benessere delle aziende. Nel suo intervento, ha rivolto un saluto e un ringraziamento alle istituzioni e ai partner presenti, tra cui il Vice Sindaco di San Bonifacio Nicola Gambin, la consigliera Giovannoni, don Denis Agriman, Fondazione Cariverona, rappresentata dalla direttrice operativa Marta Cenzi, e Pedrollo SpA, rappresentata dall’Assistente di Direzione Licia Girardi e dal Responsabile del Personale Fabio Friso.

 “Il titolo della serata ci consegna il cuore del nostro incontro: il benessere delle persone corrisponde al benessere dell’azienda. È una convinzione che appartiene profondamente alla storia del Centro Polifunzionale Don Calabria. San Giovanni Calabria ci ha insegnato a guardare ogni persona non partendo dai suoi limiti, ma dalle sue possibilità, dai suoi talenti e dal valore unico che porta con sé. Un’azienda che si prende cura delle persone diventa più forte, più consapevole e più capace di affrontare le sfide del futuro”, ha dichiarato Fratel Matteo Rinaldi, Presidente del Centro Polifunzionale Don Calabria.

“Progetto Persona rappresenta bene lo spirito con cui Fondazione Cariverona ha promosso il bando Sinergie: favorire alleanze concrete tra enti del terzo settore e imprese, capaci di rispondere ai bisogni delle comunità con strumenti innovativi e condivisi. Il tema dell’inclusione nei luoghi di lavoro è oggi particolarmente rilevante, perché riguarda la qualità delle relazioni, il benessere organizzativo e la possibilità per ogni persona di esprimere il proprio potenziale, anche in presenza di disabilità o momenti di difficoltà. La collaborazione tra Don Calabria e Pedrollo mostra il valore di uno scambio autentico: da un lato le competenze sociali, educative e territoriali maturate nel lavoro con le persone e con le fragilità; dall’altro l’esperienza organizzativa, manageriale e imprenditoriale di un’azienda radicata nel territorio.

È dall’incontro tra questi sguardi che possono nascere modelli di welfare aziendale più attenti, sostenibili e connessi alla comunità. Come Fondazione lavoriamo anche per creare le condizioni perché realtà sociali e imprese si incontrino, si riconoscano e possano costruire insieme soluzioni nuove. È così che le buone intuizioni possono diventare pratiche condivise, sostenibili e replicabili”. AffermaMarta Cenzi, direttore operativo Fondazione Cariverona.

Dopo i saluti istituzionali, l’incontro è entrato nel vivo con l’intervento di Cristina Ribul Moro, Disability Manager e Responsabile Formazione Adulti Centro Polifunzionale Don Calabria “Con Progetto Persona abbiamo voluto costruire un percorso capace di mettere davvero al centro le persone, partendo dall’ascolto dei bisogni e dalla consapevolezza che inclusione e benessere organizzativo non sono temi separati dalla vita dell’azienda, ma elementi che incidono profondamente sulla qualità del lavoro, sulle relazioni e sulla possibilità di valorizzare le competenze di ciascuno. Il Disability Management, in questa prospettiva, diventa uno strumento concreto per accompagnare aziende e lavoratori in un percorso condiviso, capace di generare beneficio per entrambi”, ha dichiarato.

A seguire, il focus su “Il Progetto Persona Pedrollo SpA” ha visto la partecipazione di Fabio Friso, Responsabile HR Pedrollo SpA, Licia Girardi, Assistente di Direzione Pedrollo SpA, Annachiara Modena, Disability Manager collaboratrice della Formazione Adulti Centro Polifunzionale Don Calabria, e Cinzia Marostegan, psicologa dello Sportello Persona e collaboratrice della Formazione Adulti Centro Polifunzionale Don Calabria.

Avviato nella sua parte operativa a settembre 2024, grazie a un contributo di Fondazione Cariverona pari a 35mila euro e al cofinanziamento dell’Ente Profit Pedrollo Spa,  il progetto ha previsto diverse azioni: dalla costituzione di un gruppo di coordinamento composto da referenti aziendali e professionisti del Centro Polifunzionale Don Calabria, all’analisi della percezione del personale rispetto all’azienda, fino alla formazione di ruoli chiave quali capi funzione, capi reparto e RSU su temi come benessere organizzativo, valorizzazione delle competenze, disabilità e lavoro, dipendenze e linguaggio inclusivo. Uno degli elementi centrali del percorso è stata l’attivazione dello Sportello Persona, uno spazio di ascolto rivolto ai collaboratori di Pedrollo SpA e alle loro famiglie, pensato per offrire supporto in situazioni di difficoltà personale, lavorativa o legata alla disabilità, nel pieno rispetto della riservatezza e della privacy. Lo Sportello Persona ha intercettato bisogni concreti, offrendo supporto socio-assistenziale e psicologico e affrontando tematiche legate, tra le altre, alla gestione dello stress lavorativo, alla comunicazione con i responsabili, alla richiesta di strumenti di tutela e alla mediazione con l’azienda. Alla data del 6 luglio 2026, il servizio aveva coinvolto complessivamente 27 persone. Il progetto si è sviluppato inoltre attraverso un lavoro di analisi aziendale, autovalutazione organizzativa e formazione, con l’obiettivo di costruire un sistema di benessere organizzativo e inclusione capace di generare valore per le persone e per l’impresa. Le attività formative hanno coinvolto il gruppo di coordinamento, i capi funzione, le RSU e i capi reparto, per un totale di 26 ore dedicate a temi chiave come disability management, benessere organizzativo, competenze, lavoro e linguaggio inclusivo. La serata ha permesso anche di evidenziare un risultato particolarmente significativo: la scelta di Pedrollo SpA di continuare a sostenere direttamente il progetto per un ulteriore anno, confermando il valore generato dal percorso e aprendo nuove prospettive di collaborazione. “Progetto Persona” si configura quindi come un modello di collaborazione tra profit e non profit, in cui competenze sociali, attenzione alla persona e responsabilità d’impresa si incontrano per promuovere ambienti di lavoro più consapevoli, inclusivi e capaci di rispondere ai bisogni reali dei lavoratori. La fase conclusiva del percorso prevede la modellizzazione dell’esperienza e la diffusione del modello sperimentato, anche attraverso la realizzazione di un manuale di buone prassi in Disability Management e nuovi momenti di condivisione dei risultati. Progetto Persona conferma così un principio fondamentale: quando una persona viene riconosciuta e valorizzata, cresce la persona, cresce l’azienda e cresce tutta la comunità.

Per informazioni https://www.pedrollo.com/progetto-persona/

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