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Sportello lavoro Unione dei Comuni Destra Adige: 47 assunti nell’emergenza Covid

Il report segue il rinnovo dell’affidamento della gestione dell’ufficio

Nel 2020, nonostante la pandemia, 60 ricollocamenti, 47 persone assunte, e 145 colloqui: questi i risultati dello scorso anno dello sportello lavoro dei Comuni di Destra Adige, San Pietro di Morubio e Isola Rizza.
Il report segue il rinnovo dell’affidamento della gestione dell’ufficio, da aprile di quest’anno al 31 dicembre, all’agenzia sociale “Lavoro & Società” in collaborazione con la società cooperativa “Energie Sociali”.
Lo sportello è attivo  dal 2016 e serve sia San Pietro che Isola Rizza.
L’anno scorso le nuove persone che hanno usufruito del servizio sono state in tutto 50, ciascuna delle quali ha sostenuto uno o più colloqui di aggiornamento. Sempre 50 sono state le aziende contattate direttamente, sia per l’attività di incontro domanda/offerta che per lo sviluppo di tirocini.
Le assunzioni sono avvenute attraverso molteplici forme: invio dei profili ad annunci di lavoro online, contatto diretto delle aziende, rapporto diretto tra agenzie per il lavoro e operatore di riferimento dello sportello o ricerca autonoma.
Inoltre lo sportello ha inviato 35 profili, tra quelli delle persone che si sono rivolte al servizio, per percorsi formativi promossi da Lavoro & Società, Randstad o Enaip.
L’apertura al pubblico, per 4 ore a settimana, è il lunedì mattina e  si accede tramite appuntamento contattando l’Ufficio Servizi Sociali al numero 0456969000 – interno 8 o inviando una mail a: sportellolavoro@unionedxadige.it
Possono accedervi i residenti nei due Comuni che risultino disoccupati e in cerca di occupazione, quelli a carico dei servizi sociali o aziende in cerca di personale.
Spiega il Presidente dell’Unione , Silvano Boninsegna: «Il servizio per l’Unione fino a dicembre richiede un impegno di spesa di circa 8.000 euro. Visti i risultati eccellenti del 2020, nonostante l’emergenza sanitaria ed economica fosse già in corso, credo sia tra i contributi più importanti che si potessero investire a favore dei cittadini, in particolare per chi ha perso il lavoro o lo sta cercando da tempo, in un periodo complicato per tanti settori. L’offerta c’è ed è fondamentale continuare, attraverso lo sportello, a promuovere l’incontro con la domanda e percorsi formativi in grado di riqualificare competenze e offrire nuove opportunità di occupazione ai nostri concittadini».

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