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Congresso Regionale Ortopedici e Traumatologici

Al centro casi complessi nelle protesi di anca, ginocchio e spalla

Sabato 30 novembre si tiene presso l’Hotel Crown Plaza di Verona il XVIII Congresso Regionale SVOTO – Società Veneta Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri. La segreteria scientifica è a cura di due specialisti dell’Ulss 9 Scaligera, il Dr. Gian Maria Giulini, direttore dell’UOC di Ortopedia e Traumatologia di San Bonifacio e Villafranca, e il Dr. Marco Cassini, direttore dell’UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Mater Salutis di Legnago. Il Congresso verte sulla presentazione e relativa discussione di casi clinici complessi in protesica di anca, ginocchio e spalla. Ogni sessione del Congresso sarà preceduta da una “Lectio Magistralis” tenuta da un esperto del settore. A seguire verranno esposti i casi di protesizzazione difficile con le possibili opzioni di trattamento. Vi sarà quindi un coinvolgimento interattivo dei partecipanti mediante televoto con discussione del caso.

La scelta del tema del Congresso è legata principalmente al fatto che i “casi difficili” pongono le maggiori problematiche relativamente alla corretta indicazione, la strategia chirurgica e le difficoltà tecniche, evidenziando un più alto tasso di complicazioni rispetto alla chirurgia di routine. È per tali ragioni che questi casi vengono trattati da specialisti di provata esperienza. Il confronto fra gli ortopedici presenti potrà così arricchire il bagaglio professionale dei partecipanti.

La necessità di interventi chirurgici per problemi legati a patologie che coinvolgono le grandi articolazioni risulta in costante crescita, anche in relazione all’aumento dell’età media della popolazione e alle maggiori richieste funzionali. Per questi motivi, nei prossimi anni le persone che andranno incontro a interventi dove sarà necessario l’utilizzo di una protesi sarà sempre maggiore. Negli ultimi 15 anni sono più che raddoppiati gli interventi al ginocchio e quintuplicati quelli alla spalla, ma l’articolazione più operata rimane l’anca. Ad oggi, il numero di interventi complessivi eseguiti annualmente in Italia si attesta poco sotto i 200.000.

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