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Nasce l’Osservatorio Scolastico della provincia di Verona

Prevenzione disagio e mondo del lavoro tra gli obiettivi principali

Si è costituito stamane l’Osservatorio Scolastico Veronese, radunando attorno allo stesso tavolo (per la prima volta) Ufficio scolastico provinciale, Provincia, Comune ed esperti insegnanti per migliorare il sistema scolastico a tutti i livelli e fronteggiare le sfide dei prossimi mesi legate al Covid.

Tra le maggiori priorità è stata individuata la necessità di attuare forme di prevenzione del disagio già a partire dai bambini di 0-6 anni e rafforzare la sinergia tra giovani studenti e mondo del lavoro, ampliando l’offerta formativa.

L’Osservatorio Scolastico della provincia di Verona fungerà quindi da organismo inter-istituzionale ed è costituito da: vicepresidente della Provincia David Di Michele, assessori comunali ai Servizi sociali e Istruzione Maria Daniela Maellare e alle Politiche giovanili Francesca Briani, presidi Alessio Perpalli del primo ciclo di studi, Mario Bonini per il secondo ciclo, Nicoletta Morbioli per il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti.
Ne daranno inoltre parte i docenti esperti Dino Mascalzoni, Erika Boninsegna, Romina Vinci e Roberta Spallone. Nell’affrontare i vari temi saranno coinvolti anche l’Università, l’associazionismo, il terzo settore e le scuole paritarie. Le riunioni dell’Osservatorio si terranno con cadenza mensile a partire dal 30 giugno prossimo.

E' nato l'osservatorio Scolastico Veronese
Alcuni componenti dell’Osservatorio Scolastico Provinciale

Nel corso della prima mattinata di lavori, nella sede dell’Ufficio d’Ambito Territoriale di Verona, il Provveditore Sebastian Amelio, promotore dell’iniziativa, ha dichiarato: “Verona ha un sistema scolastico eccellente, che vanta tanti punti di forza e una grande vivacità. Dobbiamo consolidare tutto questo, rispondendo nel contempo alle criticità ed emergenze del momento. Avere una visione comune sullo sviluppo della scuola a livello territoriale ci permetterà di darci degli obiettivi chiari e concreti. Un tavolo, quello che si è costituito oggi, che verrà ampliato agli altri soggetti che partecipano alla formazione dei nostri bambini e ragazzi per un confronto costante e costruttivo”.
L’assessore Maellare ha aggiunto: “L’Osservato avrà un ruolo strategico. Tra le prime cose da affrontare a più livelli, c’è senz’altro l’emergenza giovanile che il Covid ha acuito, bisogna intervenire tra i ragazzi così come prevedere nuove attività di prevenzione per la fascia d’età 0-6 anni. Sono i più piccoli che dobbiamo sensibilizzare in primis, come chiedono le linee guida ministeriali.”.
Il vicepresidente Di Michele ha affermato: “Vogliamo avvicinare il mondo imprenditoriale e del lavoro, riducendo quella distanza ancora oggi troppo presente. Porteremo avanti, inoltre, l’attività di monitoraggio di tutti i plessi scolastici perché le aule siano sempre più confortevoli e adeguate allo svolgimento delle lezioni”.

SG

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