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Legnago e Cerea: l’associazione “Nel segno di Anna” dona diari alle scuole primarie

Si consolida la collaborazione tra l'Associazione e il progetto Diversamente Veneto di Jesusleny Gomes

E’ stata presentato questa mattina nella Loggia di Fra Giocondo, sede della provincia di Verona, l’iniziativa che coinvolge l’Associazione legnaghese “Nel Segno di Anna Odv”, il progetto “Diversamente Veneto”, ideato da Jesusleny Gomes e le amministrazioni comunali di Legnago e di Cerea e che vedrà arrivare in regalo ai bambini delle scuole primarie delle due città il diario griffato Diversamente Veneto presentato ufficialmente nella sede del Consiglio Regionale lo scorso 4 agosto.

Ai bambini delle classi prescelte, oltre al diario, arriverà anche una mascherina abbinata al tema del diario.

“Questo è un progetto che portiamo avanti da tre anni, – ha sottolineato Chiara Costantini, presidente dell’Associazione Nel Segno di Anna – il nostro sodalizio con Jesusleny è ormai consolidato e, grazie al contributo dei due Comuni, regaleremo anche quest’anno i diari del progetto Diversamente Veneto ai bambini delle primarie. La nostra associazione è dedicata ad Anna Costantini, mia sorella, bibliotecaria di Legnago prematuramente scomparsa. Attraverso questo progetto vogliamo ricordare il suo amore per i bambini che, anche grazie ai suoi racconti, faceva volare con la fantasia. La nostra mission è da sempre quella di tutelare i diritti dei più piccoli, la loro espressione e il loro ascolto. Quest’anno i bambini sono stati forse la categoria più trascurata a causa del Covid. Ci è piaciuta l’attenzione che, al contrario, Jesusleny ha continuato a dare ai più piccoli con la giusta delicatezza in un momento così difficile”.

“Il progetto di Diversamente Veneto – ha sottolineato Gomes – vive grazie al supporto e all’impegno di tante persone che hanno accolto con grande entusiasmo la mia idea. Tra l’altro abbiamo il prestigioso supporto della Regione Veneto e dell’Automobile Club d’Italia. Siamo partiti in fretta e furia tre anni fa, quasi per caso, ed ora quella del Diario Diversamente Veneto è una piacevole consuetudine. Quest’anno abbiamo avuto il sostegno di tanti comuni del Veneto e le copie sono già esaurite”.

La trama del diario di quest’anno affronta la delicata questione del Covid-19 per spiegare, con un linguaggio adatto ai bambini, cosa sta succedendo in Veneto e cosa si sta facendo per cercare di sconfiggere questo “nemico invisibile”. Il viaggio di Jesus attraverso tutte le sette province del Veneto, partendo proprio da Padova e dalla sua provincia, si concluderà con un finale aperto e con l’invito rivolto a tutti, e quindi anche ai bambini, a fare il proprio meglio per combattere questo virus.
Novità assoluta è la distribuzione, insieme con il diario, di una mascherina realizzata da un’azienda di Verona, a misura di bambino, utilizzando cotone biologico certificato e stampa all’acqua con inchiostri certificati. La mascherina sarà regolarmente imbustata con materiale riciclabile, nel pieno rispetto delle normative sanitarie e del rispetto per l’ambiente, e riporterà le immagini dei protagonisti del Diario.

A partecipare alla presentazione dell’iniziativa anche Mario Baldo, che con la sua azienda la Baldo SRL si è occupato della realizzazione del diario, e Massimo Bertocchi, direttore commerciale Colzip che si è occupata di confezionare le mascherine.

Massimo Bertocchi., Jesusleny Gomes e Mario Baldo

“E’ un progetto serio e che racconta la nostra meravigliosa Regione – hanno sottolineato all’unisono – e per noi è un piacere aver contribuito a realizzarlo”.

“Abbiamo deciso subito di aderire a questo progetto per tre motivi – ha sottolineato Alessandra Donà, assessore alle politiche sociali del Comune di Legnago – perché promuove i diritti dei bambini, per regalare qualcosa ai bimbi in occasione del primo giorno di scuola e perché questo diario racconta il nostro Veneto e la sua cultura. Abbiamo deciso di consegnare i diari alle classi prime di tutte le primarie del nostro comune. Lunedì gli amministratori del nostro Comune, con tutte le dovute precauzioni anti Covid, si recheranno nelle diverse classi per consegnare questo regalo agli alunni. Vogliamo che i bambini ritornino al centro dell’attenzione della società perché la comunità possa crescere tutta insieme”.

“Anche grazie alla collaborazione della commissione Pari opportunità – spiega Cristina Morandi, assessore al sociale del comune di Cerea – che durante il lockdown si è prodigata per assicurare il diritto allo studio a tutti i nostri ragazzi, abbiamo subito deciso di dire sì a questa opportunità. Questo diario racconta in maniera colorata e giocosa quello che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo. E’ un modo per dare voce alle emozioni e alle paure dei ragazzi. E in più parla del nostro magnifico Veneto”.

“Durante i mesi del lockdown – ha sottolineato Silvia Verzola, presidente della CPO di Cerea – abbiamo voluto occuparci delle famiglie più in difficoltà. Questa situazione ha penalizzato i ragazzi non solo dal punto di vista della scuola ma anche per quanto riguarda la loro socialità. Per questo ci abbiamo messo pochi minuti per decidere di sostenere questo progetto che coinvolge tutti indiscriminatamente. La mia idea è che dobbiamo partire dai più piccoli per educarli al senso civico e al rispetto e non c’è niente di meglio da fare che entrare nelle scuole e raccontarlo”.

“Grazie a questa iniziativa il territorio entra nelle scuole – sottolinea la professoressa Eva Bertoldo, in rappresentanza dell’IC Sommariva di Cerea – Questo diario è un regalo inatteso che stimolerà ancora di più i ragazzi. Abbiamo deciso di donare questi diari alle classi quinte che sono più pronte ad accoglierne i messaggi”.

Tutti i partecipanti alla presentazione dell’iniziativa.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per illustrare la partnership tra l’associazione “Nel Segno di Anna” e “Diversamente Veneto” in vista della nuova iniziativa in programma in Germania: grazie al supporto dell’azienda tedesca Sematell, che dalla sua fondazione 20 anni fa si è sempre occupata di offrire il proprio supporto al Sociale e alle tradizioni dei territori con cui entra in contatto, l’associazione legnaghese collaborerà con una comunità italiana  in Germania, per favorire la lettura animata delle fiabe Diversamente Veneto, unendo così la trasmissione oltre confine dei valori veneti e, nel contempo, l’espressione delle emozioni dei più piccoli, uno dei diritti più importanti nella tutela dei minori a cui si ispira l’associazione.

Un’altra collaborazione vedrà invece l’associazione lavorare con l’istituto Giuseppe Medici di Legnago, indirizzo Socio-sanitario, per la formazione di un gruppo di giovani lettori che saranno poi a disposizione delle istituzioni per l’organizzazione di letture animate in luoghi dove sono presenti minori in situazioni di difficoltà, malattia o disagio.

“Attraverso progetti come questo – ha concluso Chiara Costantini – manteniamo vivo il ricordo di Anna. Anna c’è nelle persone che l’anno conosciuta ma anche nelle persone che, attraverso il loro impegno, ci permettono di portare avanti quello in cui credeva e a cui ha dedicato la sua vita: la tutela dei diritti dei bambini affinché possano crescere esprimendosi liberamente attraverso varie forme e attività”.

 

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