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Legnago: la Fondazione Fioroni è pronta a ripartire

Tra Grest e appuntamenti culturali sarà un estate ricca di eventi, nonostante tutto

La Fondazione Fioroni riparte. Dopo aver dovuto interrompere bruscamente il calendario di eventi dedicati a celebrare il 50esimo anniversario della scomparsa della sua fondatrice, Maria Fioroni, a causa dell’epidemia,  il presidente Luigi Tin e il direttore Federico Melotto si sono da subito messi al lavoro per organizzare le attività estive che, da sempre, contraddistinguono l’offerta culturale legnaghese.

Dal Grest agli eventi culturali sarà un’estate ricca di eventi nonostante la situazione d’emergenza dalla quale siamo appena usciti.

“Dopo quanto accaduto – sottolinea il presidente Tin – abbiamo deciso di “giocare in casa” e rilanciare le energie culturali, teatrali e musicali del nostro territorio che non sono poche. Il nostro auspicio è quella di realizzare, nel giardino del Fioroni, eventi che coinvolgano attori teatrali, scrittori, musicisti per una decina di appuntamenti a cadenza settimanale”.

Ecco dunque tornare, come ha spiegato Melotto, gli appuntamenti ormai consueti con gli Astrofili legnaghesi, con la musica di Leonardo Frattini e con il teatro di Orizzonti teatrali. In rampa di lancio anche altri appuntamenti culturali come la presentazione del libro di Federico Carbonini sulla Treviso-Ostiglia e le due serate, tra il 17 e il 19 agosto, sui 500 anni dalla morte di Raffaello a cura dell’Utlep. Tra gli appuntamenti del calendario, infine, dovrebbe essere recuperata una rappresentazione per celebrare la figura della mecenate Maria Fioroni che era inizialmente prevista nel calendario delle celebrazioni per il 50esimo anniversario della sua morte.

“Per quanto riguarda il Grest – evidenzia il presidente della Fondazione – si terrà come di consueto negli spazi del Centro ambientale archeologico, tutte le mattine. Le attività partiranno il 29 di giugno e dureranno 6 settimane fino al 7 agosto. Per mettere in piedi il Grest, in questi tempi difficili, il direttore Melotto si è prodigato non poco. Abbiamo dovuto fare i conti con tutte le limitazioni e le esigenze delle linee guida del Governo. Il nostro auspicio è quello di mantenere la retta dello scorso anno, anche se la fondazione andrà in perdita, – spiega il presidente – ma l’assessore alle Politiche sociali, Alessandra Donà, e l’Amministrazione comunale si sono dimostrati sensibili e dovrebbero stanziare un contributo”.

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