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Venezia, la storica Regata parla anche tedesco

In gara il giovane team Zaniol-Lombardo

La Regata veneziana, in programma il 6 settembre, è l’appuntamento principale del calendario annuale di gare di Voga alla Veneta, disciplina unica al mondo praticata da millenni nella laguna di Venezia.

Uno dei 9 team che disputeranno la celebre gara dei Gondolini a due remi, formato da Matteo Zaniol e Luigino Lombardo, sarà sponsorizzato quest’anno da un’azienda tedesca, la Sematell, che proprio nel mese di settembre compie 20 anni di attività nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.

Thomas Dreikauss CEO di Sematell

L’idea di questo sodalizio è nata in occasione di una visita del CEO dell’azienda, Thomas Dreikauss, nella città di San Marco in seguito ai racconti di un amico veneziano, Joska Collavini. Grazie a questo incontro speciale Thomas ha potuto avvicinarsi non solo alle bellezze artistiche e architettoniche di Venezia, ma soprattutto agli abitanti veneziani e alle loro  tradizioni. Da questo è nata la volontà di Dreikauss di offrire il suo personale contributo per mantenere vive le tradizioni lagunari, in particolare quella della voga.
“Non nascondo” afferma Dreikauss “la volontà in un prossimo futuro di aprire una sede anche in Italia. Appena ho sentito il racconto  su cosa significhi realmente la tradizione della Regata, ho subito pensato a Sematell che nel mese di settembre festeggia 20 anni di esperienza: la tradizione tecnologica che ci accompagna si sposa perfettamente con  la tradizione veneziana. Per me è un vero onore sostenere un tale evento in una delle città più famose e affascinanti del mondo! Ringrazio Joska che mi ha fatto scoprire questa passione che fa parte della cultura di questo popolo”.

Una passione per la voga che questo Veneziano Doc vive in prima persona, dal momento che ha seguito la crescita come vogatore del capobarca Matteo Zaniol.
“La voga è l’anima di Venezia e, per me che sono veneziano, e che di professione faccio il gondoliere, è un onore sostenere ragazzi come Matteo che oltre al talento sanno unire impegno, sacrifico e amore per le nostre tradizioni!” spiega Joska.
Matteo, poco più che ventenne, pratica questo sport da quasi 10 anni. “Sono nato a Murano. Ho iniziato a vogare nella categoria giovanissimi e poi, piano piano, con tanto impegno e sacrificio e grazie al sostegno di persone speciali, sono arrivato a raggiungere il prestigioso traguardo di “correre” tra i campioni. Ogni giorno mi alleno per oltre due ore ma non mi pesa perché mi sono innamorato di questo sport fin da piccolo, sono onorato di essere Veneziano e di poter portare avanti questa tradizione”. “Rispetto alla gondola, il gondolino richiede oltre alla forza anche molta tecnica, per noi è la nostra Formula Uno” conclude Matteo.

Matteo e il suo compagno di squadra Luigino hanno iniziato la loro esperienza come team in occasione della scorsa gara del Redentore, nella quale si sono classificati secondi, riuscendo ad unire la forza della giovane età di Matteo con l’esperienza di Luigino. Sono poi rientrati nella top ten che si sfiderà nella Regata storica (9 classificati più la riserva), ottenendo il primo tempo nella giornata di recupero.

Così, la celebre gara dalle antichissime origini – risalenti probabilmente alla metà del XIII secolo – e resa ancora più spettacolare dal celebre corteo storico che precede le gare con la presenza di doge, dogaressa e di tutte le più alte cariche della Magistratura veneziana – vedrà quest’anno la presenza anche di uno sponsor internazionale come Sematell .

Non resta che attendere le 18.10 del 6 settembre, quando inizierà la più famosa ed entusiasmante delle regate in programma, quella appunto dei campionissimi su Gondolini, con Matteo e Luigino che saranno protagonisti partendo da Bacino San Marco e, sfrecciando lungo il Canal Grande, arriveranno a Rialto (giro del paleto all’altezza di San Marcuola), ritornando poi lungo il Canal Grande fino al traguardo posto di fronte alla celebre “machina”, scenografico palco galleggiante, davanti al palazzo di Ca’ Foscari.

“Vedere sul podio Zaniol-Lombardo sarebbe un vero regalo dal momento che ho visto in loro la stessa passione che respiriamo tutti giorni in Sematell, quella passione unica che ti porta a impegnarti con tutto te stesso per raggiungere l’obiettivo prefissato” commenta Dreikauss.
C’è da scommetterci che, quest’anno, a fare il tifo per la “Ferrari rossa” che sfreccerà in laguna, ci sarà anche buona parte della Germania.

 

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