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Oggi prima Giornata della Sussidiarietà a Verona

Incontro tra cittadini attivi, associazioni e Sindaco all'ex Arsenale

Sono tanti i cittadini attivi e le associazioni impegnate per il bene della collettività che in collaborazione con il Comune offrono il proprio tempo e le proprie abilità per dar vita a tanti progetti utili.
Le loro storie e i loro volti si sono per la volta incontrati questa mattina nello spazio all’aperto dell’ex Arsenale per condividere assieme ad alcuni esponenti dell’Amministrazione Comunale, tra cui anche il Sindaco Federico Sboarina, i risultati raggiunti.
Pannelli fotografici, oggetti e banchetti allestiti per raccontare le esperienze e il cammino che i gruppi di cittadini volontari hanno intrapreso a servizio della città attraverso i cosiddetti Patti di Sussidiarietà stretti con il Comune.

S i tratta di uno strumento attivo dal 2017, dotato di apposito regolamento approvato dal Consiglio comunale, che ad oggi ha raggiunto la quota di 57 Patti siglati.
Il Sindaco ringrazia i cittadini attivi all'ex Arsenale
Il Sindaco ringrazia i cittadini attivi all’ex Arsenale
Oltre al Sindaco, stamane erano presenti anche l’assessore al Decentramento Marco Padovani, il neo presidente del Consiglio comunale Leonardo Ferrari, la presidente della seconda Circoscrizione Elisa Dalle Pezze e il presidente di Amia Bruno Tacchella.

 “Questa è proprio una bella storia, perché è fatta delle tante storie di cittadini che si mettono a disposizione per migliorare la comunità in cui vivono – ha commentato il sindaco -. “Quello che diamo oggi alla città è un messaggio bellissimo, istituzioni e cittadini che collaborano insieme, ciascuno con le proprie competenze e capacità, per raggiungere quei piccoli grandi risultati che fanno la differenza, perché sono il frutto della passione e del senso di appartenenza alla stessa comunità. Nel 2017, quando è partito il progetto della sussidiarietà, nessuno avrebbe pensato di arrivare oggi a questo risultato. Una sfida vinta, un orgoglio per tutta la città”.

Tacchella di Amia ha aggiunto: “Amia è sicuramente la capofila di questo importante progetto di sinergia e partnership tra enti pubblici e semplici cittadini e volontari. Da anni la nostra società collabora fattivamente con numerose associazioni del territorio, mettendo a disposizioni proprie risorse e mezzi. Un percorso di attivismo civico contro degrado e vandalismo, un protocollo che dimostra come il senso civico, il rispetto per l’ambiente e l’attenzione al decoro della nostra città, sia sicuramente aumentato nel corso degli ultimi anni tra la collettività. Un progetto sempre più inclusivo di partecipazione che garantirà azioni concrete sul territorio”.
Mamme attive a scuola con il Sindaco
Mamme attive a scuola con il Sindaco

Quali sono gli ambiti di azione dei cittadini attivi attraverso i Patti di Sussidiarietà?

Molti: si va dai lavori di manutenzione nelle scuole alla produzione di marmellate fornite gratuitamente alle persone in difficoltà, alla cura di aree verdi altrimenti lasciate incolte (come il “Giardino della lettura” di Montorio, il Parco di Villa Monastero e quello di Bosco Buri).
I cittadini attivi si sono dati da fare anche nelle attività sociali ed educative a servizio di tutta la comunità, come l’iniziativa “Ci Sto?! Affare fatica”, il display conta biciclette di FIAB, lo Sportello di pronto soccorso psicologico e quello per i familiari delle vittime della strada.
Tempo e competenze sono stati messi a disposizione anche della cultura con il restauro del Monumento ai Caduti di Quinzano realizzato dagli studenti dell‘Accademia di Belle Arti, la mostra fotografica in municipio e il tour virtuale di Verona, ma sembra che all’orizzonte si profilino molte altre iniziative.
SG
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