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Il Mater Salutis guarda al futuro

La Regione investe 60 milioni per il nosocomio legnaghese

“È un momento storico per l’ospedale di Legnago, l’investimento di 60 milioni a favore del “Mater salutis” conferma l’attenzione da parte della Regione non solo verso Legnago, ma verso tutti gli altri ambiti territoriali della provincia”. Questa la dichiarazione di Pietro Girardi, Direttore generale dell’Ulss 9 Scaligera, aprendo l’incontro con la stampa in risposta ai timori manifestati, per illustrare gli investimenti stanziati e previsti per rendere la struttura più moderna, efficiente e con attrezzature al passo con i tempi. Tra esse il recente acquisto e messa a regime del’acceleratore lineare inaugurato pochi mesi fa nella struttura legnaghese con un investimento rilevante di 2.100.000 euro.

Più di 5 milioni investiti nell’ultimo triennio

Gli investimenti realizzati in attrezzature destinate all’Ospedale di Legnago assommano a più di 5 mln di € nel triennio 2017-2019. A questi vanno aggiunti investimenti in informatica, edilizia e impiantistica. In particolare è di prossima inaugurazione il nuovo reparto di Pediatria e Neonatologia. Per il 2020 sono previsti investimenti in attrezzature per circa € 2,5 mln, alcune delle quali già acquistate e in attività.

L’andamento dell’attività di degenza fa rilevare un tasso di occupazione in aumento, passando dal 77,91% al 81,17%. La riduzione dell’attività di sala operatoria, “direttamente legata alla carenza di anestesisti, problematica comune a livello nazionale, – nota ancora Girardi –, è disomogenea nei tre setting assistenziali, con un calo complessivo contenuto al 14% sull’ordinario e diurno, mentre risulta perfettamente in linea il numero di interventi in chirurgia ambulatoriale. A fronte di un numero di posti letto complessivamente invariato e di un aumento del numero dei posti letto dell’Area Medica, tutte le unità operative del Dipartimento Internistico fanno rilevare tassi di occupazione oltre il 100% data la necessità di garantire i ricoveri provenienti dal Pronto Soccorso con frequentissimi e numerosi appoggi sui posti letto dell’area chirurgica”.

Il piano per la riqualificazione del Mater Salutis

 

Quanto ai lavori inizialmente previsti per la riqualificazione del Mater Salutis, l’intervento prevede la collocazione di un nuovo edificio al di sopra del Pronto soccorso, con 1° e 2° piano. Il piano terra fungerebbe da copertura del P. S. e verrà utilizzato per il ricovero delle ambulanze, area calda, ingresso coperto; al piano primo verranno collocati impianti a servizio delle sale operatorie (circa 1.000 mq) e la centrale di sterilizzazione di circa 750 mq al secondo piano un blocco chirurgico all’avanguardia su un unico livello, dotato di otto sale, complete dei locali accessori pari a circa 1.750 mq, che consentirà di lavorare con modalità organizzative più razionali ed efficienti.

Nell’adiacente ala Ovest si provvederà ad ampliare i piani terra, primo e secondo al fine di rendere le degenze chirurgiche da corpo triplo a quintuplo. A tale riguardo è stata verificata la fattibilità dell’ampliamento necessario, considerata la struttura portante a pilastri. Nella parte esistente, da ristrutturare, è possibile inserire le stanze di degenza con relativo bagno per 10 posti letto, inglobando i pilastri esistenti nelle partizioni dei locali; i servizi di reparto verranno collocati nell’area esistente rimanente e nell’ampliamento previsto. Sempre nell’ampliamento si ricaveranno le altre stanze di degenza per ulteriori 30 posti letto. Il secondo piano sarà collegato direttamente al piano sale operatorie, il piano primo tramite ascensore. Il piano terra servirà quale spazio coperto per ricovero dei mezzi ULSS e per accesso al reparto Dialisi posto in un edificio adiacente.

Quanto alla manutenzione straordinaria e messa a norma, l’intervento consiste nell’adeguamento sismico/antincendio del Blocco Nord dell’ospedale, nella manutenzione straordinaria del Blocco Nord. Gli interventi di manutenzione straordinaria riguardano l’adeguamento degli impianti elettrici, in particolare della cabina di trasformazione media/bassa tensione, la sostituzione dei serramenti, una rivisitazione dell’attuale Pronto Soccorso, relativamente ad opere di finitura edili, l’ampliamento della camera ardente, l’installazione di nuovi ascensori, la ristrutturazione dell’endoscopia digestiva, il rinnovo delle centrali aria medicale, la riqualificazione dell’ingresso dell’ospedale.

Un altro importante obiettivo raggiunto è la prossima acquisizione di 131 letti elettrificati che saranno posizionati nei vari reparti: un obiettivo atteso dalle organizzazioni sindacali e dagli operatori per un miglioramento della qualità del lavoro e per lo standard assistenziale verso i degenti.

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