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Legnago, PM10 alle stelle: arriva lo stop ai veicoli più inquinanti

In data 16 gennaio 2020, a seguito delle rilevazioni della stazione di rilevamento dell’ARPAV situata a Legnago in via Togliatti, si è mantenuto il livello di allerta 1- arancio, attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento dei valori di PM 10. Il perdurare di tali concentrazioni di polveri sottili ha convinto l’ARPAV a prorogare fino a lunedì 20 il livello di «allerta arancio» in città anche se le piogge di oggi potranno sicuramente avere un effetto benefico.

I livelli di inquinamento di questi ultimi giorni hanno convinto il sindaco Graziano Lorenzetti a emanare, per la prima volta dallo scorso autunno, l’ordinanza che impone lo stop ai veicoli più inquinanti.

“Sono restrizioni dovute all’emergenza in corso – ha spiegato il sindaco – e, non appena il livello critico verrà meno, ritireremo il blocco, senza necessariamente attendere la fine di marzo”.

Di seguito i divieti contenuti nell’Ordinanza comunale

Valgono i seguenti divieti:
Circolazione stradale
1. veicoli alimentati a benzina di categorie M e omologati EURO 0, EURO 1, non adibiti a servizi e trasporti
pubblici;
2. veicoli alimentati a benzina di categorie L2 o L5, omologati EURO 0, EURO 1, non adibiti a servizi e trasporti
pubblici;
3. veicoli alimentati a benzina di categorie N, omologati EURO 0, EURO 1, non adibiti a servizi e trasporti
pubblici;

4. veicoli alimentati a gasolio categoria M, omologati EURO 0, EURO 1, EURO 2, EURO 3, ed EURO 4 non
adibiti a servizi e trasporti pubblici;
5. veicoli alimentati a gasolio di categorie N, omologati EURO 0, EURO 1, EURO 2 ed EURO 3 non adibiti a
servizi e trasporti pubblici;
6. veicoli alimentati a gasolio di categorie L2 o L5, omologati EURO 0, EURO 1, non adibiti a servizi e trasporti
pubblici;
7. veicoli alimentati a gasolio di categorie N, omologati EURO 0, EURO 1, EURO 2 ed EURO 3 non adibiti a
servizi e trasporti pubblici;
8. motoveicoli e ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE ed in cui il certificato di circolazione
o di idoneità tecnica sia stato rilasciato in data antecedente al 1 gennaio 2000, come individuati gli artt. 52 e 53
del Nuovo Codice della Strada, D.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e s.m.i., non adibiti a servizi e trasporti pubblici;
9. divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

Generatori di calore

 divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di
riscaldamento alternativo) aventi prestazione energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i
valori previsti almeno per la classe “3 stelle” in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto
attuativo dell’art. 290, comma 4, del d.lgs. 152/2006.
Combustioni all’aperto
 divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc, ..)
di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del d.lgs.
152/06 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
Temperature ambiente
 introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed
esercizi commerciali;
Agricoltura
 divieto di spandimento dei liquami zootecnici (non letami) e, in presenza di divieto regionale, divieto di
rilasciare le relative deroghe;
Tali divieti restano validi fino alla prossima emissione del Bollettino ARPAV prevista per il 20/01/2020.

 

 

 

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