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Comunali: a Bonavigo è sfida a tre

A sfidarsi l'ex sindaco Gobbi, il suo ex vice Fontana e la new entry Cavallaro

Le elezioni comunali a Bonavigo saranno una sfida a tre che vedrà sfidarsi l’ex sindaco Ermanno Gobbi, il suo vice, fino a pochi mesi fa, Luigi Fontana, e la new entry Gianluca Cavallaro. Una tornata elettorale che si preannuncia accesa in riva all’Adige dopo che, la scorsa primavera, i dissapori interni alla maggioranza che appoggiava il sindaco Gobbi hanno provocato la chiusura anticipata del mandato rispetto alla naturale scadenza del 2021. A fare da arbitro, ma  sicuramente non da spettatore, nella sfida tra l’ex primo cittadino e il suo ex vice ci sarà Gianluca Cavallaro, presidente della sezione legnaghese dell’Associazione italiana arbitri alla guida della neonata lista “Il Paese Che Vorrei, Bonavigo Cavalallaro Sindaco”. Il 50enne di Pilastro si occupa di gestione d’impresa e da quattro anni è presidente anche dell’associazione “Crescere insieme” che si occupa di gestire l’asilo nido e la scuola d’infanzia di Bonavigo. A contendergli lo scranno di primo cittadino ci sarà, all’insegna della continuità, Ermanno Gobbi che ha ricoperto la carica di primo cittadino per quasi 2 mandati dal 2011 al 2020. A sostenere la sua candidatura la sua storica lista “Con te, Gobbi sindaco”. Terzo candidato in corsa , come anticipato, l’ex vicesindaco Luigi Fontana che vanta, al pari di Gobbi, una lunga esperienza politica. A sostenerlo la lista “Prima il cittadino – Luigi Fontana Sindaco”. Fontana è stato consigliere comunale dal 2001 al 2006, membro della giunta del sindaco Gobbi dal 2011 al 2016 come assessore a Lavori pubblici, edilizia pubblica-privata e urbanistica e, infine, vicesindaco nello scorso mandato.

IL PAESE CHE VORREI BONAVIGO CAVALLARO SINDACO

GIANLUCA CAVALLARO

50 anni, sposato, 3 figli, vive nella frazione di Pilastro. E’ dirigente d’azienda con esperienza pluriennale nella gestione d’impresa. Presidente della sezione di Legnago dell’Associazione italiana Arbitri e dell’Associazione “Crescere insieme”.

“Mi candido  -sottolinea Cavallaro – per proseguire l’esperienza fatta con l’associazione “Crescere insieme” nella gestione dell’Asilo di Bonavigo dove, dopo quattro anni di grandi impegno da parte di tutta la comunità, siamo riusciti a risanare la grave situazione economica”.

“La mia è una squadra molto motivata – spiega – che vuole creare qualcosa di positivo per il nostro comune”. Una lista variegata quella de “Il paese che vorrei”, composta da giovani e meno giovani residenti nel capoluogo ma anche nelle varie frazioni e con esperienze in diversi settori: dall’impresa al sociale.

“Sono un Dirigente aziendale con una grande esperienza di gestione d’impresa – evidenzia Cavallaro – e vorrei proseguire con il mio impegno per migliorare la situazione del mio paese”.

Tra gli obiettivi della lista “Il paese che vorrei” ci sono il completamento di numerose opere nell’ambito delle infrastrutture e il rilancio del paese.

“Valutando la situazione nazionale, il sociale sarà un settore, che nel prossimo periodo, avrà ripercussioni importanti su famiglie, giovani e anziani- sottolinea il candidato sindaco – Sarà quindi necessario promuove interventi mirati a salvaguardare il benessere dei nostri concittadini nella totale trasparenza e legalità”. “Un’attenzione particolare sarà rivolta a giovani ed anziani –aggiunge- Creeremo uno staff ce monitorerà le varie situazioni e studierà gli interventi specifici da mettere in campo”.“Per quanto riguarda il mondo delle imprese – spiega Cavallaro – la nostra missione sarà quella di consolidare le attività esistenti favorendo poi l’arrivo di nuove aziende”.

CANDIDATI CONSIGLIERI: Giovanna Mattioli, Lorella Ambrosi, Fausto Crescenzio, Stafania Giavara, Omar Rossignoli, Elia Poli, Massimo Marampon, Eddy Perdoncini, Greta Lanzarotto e Riccardo Ferracin.

CON TE GOBBI SINDACO

ERMANNO GOBBI

Sindaco uscente ed presidente, per tre anni. dell’Unione dei comuni dall’Adige al Fratta, Ermanno Gobbi ha 58 anni. E’ agente di commercio per una primaria azienda di Telecomunicazioni, in precedenza è stato tecnico di telecomunicazioni per 34 anni.

Gobbi vanta un curriculum di grande prestigio. E’ stato Presidente dell’Organismo di Vigilanza di AGSM Energia oltre che Consigliere Provinciale con delega al Bilancio durante la Presidenza di Antonio Pastorello. Da sempre attivo nel volontariato in paese è stato per 13 anni Delegato Provinciale FIGC per il calcio a 5.

“Ho deciso di ricandidarmi – sottolinea Gobbi – perché il lavoro da fare è ancora tanto. Tanti progetti sarebbero andato in porto entro la regolare scadenza del mio mandato nel 2021. Sento la responsabilità di mantenere le promesse che avevo fatto agli elettori come quella di trovare soluzione ai problemi idraulici presenti in varie zone del territorio comunale come a Bernardine e in via della Gioventù”.

Per tentare di riconquistare lo scranno di primo cittadino Gobbi ha puntato su una squadra “coesa e determinata  nel dare risposte alla cittadinanza”. “Sono tutte persone di cui nutro sincera stima – spiega il sindaco uscente –  con varie competenze e sensibilità”.

“Il nostro programma – evidenzia Gobbi – punta tutto sull’attenzione alla persona e al territorio. Nel campo del sociale continueremo a sostenere la scuola dell’infanzia e l’asilo nido integrato. Ci impegneremo a risolvere il problema del medico di base e a garantire il servizio di assistenza sociale. Sul fronte delle opere pubbliche, oltre a portare a termine le opere già finanziate, puntiamo al completamento dei lavori sulla palestra anche se potrà continuare ad essere utilizzata fin da subito. Vorremmo realizzare un collegamento ciclo-pedonale tra la piazza di Orti e il cimitero, dove sarà realizzato un nuovo parcheggio. Puntiamo a realizzare nuove rotatorie per rendere più sicura la circolazione in diversi punti del Comune”. “Per garantire la massima trasparenza sul nostro operato -aggiunge Gobbi – vorremmo organizzare incontri trimestrali con i cittadini e con le attività produttive per spiegare e condividere le nostre decisioni. Inoltre puntiamo a trasmettere in streaming i consigli comunali”. “Daremo supporto alle aziende – conclude il candidato sindaco – anche attraverso un nuovo sportello imprese e lavoreremo per la tutela del territorio con lo sportello green”

CANDIDATI CONSIGLIERI: Federico Colombini, Leonardo Schio, Giorgio Andreetto, Romina Chiavelli, Claudio Ciman, Dennis Creston, Cristina Bissoli, Marta Picchi, Nicola Rossato e Lucio Vicentini.

PRIMA IL CITTADINO LUIGI FONTANA SINDACO

LUIGI FONTANA

Padre di due figli, nato e vissuto a Bonavigo. Pensionato, ex capo Unità operativa Enel nel territorio della pianura veronese. Diplomato geometra e in elettromeccanica.

“Da giovane – sottolinea il candidato sindaco – ho conseguito prima il diploma in elettromeccanica e poi il diploma di geometra ho lavorato in alcune tra le maggiori aziende elettriche private locali e dal 1976, tramite concorso,sono diventato dipendente ENEL. Da subito ho iniziato la mia carriera fino a diventare capo unità operativa con responsabilità tecnica commerciale ed amministrativa del territorio della pianura veronese. Oltre alla carriera lavorativa mi sono sempre speso per la comunità partecipando alle attività del paese come volontario”.

“Dopo la fine della precedente esperienza amministrativa  volevo ritirarmi definitivamente dalla vita amministrativa del paese ma le insistenze di molti concittadini mi hanno convinto a cambiare idea all’ultimo momento. Nonostante i tempi stretti sono riuscito a trovare persone che stimo che hanno aderito al programma amministrativo da svolgere nei prossimi cinque anni”. “Il nostro impegno – spiega – sarà soprattutto un servizio reso ai nostri concittadini senza protagonismi”.

La squadra messa in campo da Fontana è giovane, “Sento la responsabilità di guidarla mettendo a disposizione la mia precedente esperienza amministrativa ma anche quella professionale, tutto per il bene di tutti i cittadini”.

“Il nostro programma – evidenzia Fontana – è sobrio e realizzabile. Per quanto riguarda le opere pubbliche intendo realizzare tutte quelle già preparate per le quali mi sono impegnato negli anni scorsi. Prioritario sarà la messa in sicurezza della palestra, delle scuole elementari e dell’infanzia. Particolare impegno  lo porremo per l’apertura di un ambulatorio medico per prelievi per pazienti che hanno difficoltà a raggiungere l’ospedale e per la ricerca di un medico di base che possa garantire un ambulatorio in paese. Daremo sostegno alle nostre imprese nella ripresa dopo le difficoltà legate al coronavirus.  Punteremo alla salvaguardia dell’ambiente  trovando un giusto equilibrio tra ambiente e unità produttive.

CANDIDATI CONSIGLIERI: Nicola Barotti, Alice Bicego, Gabriele Coltro, Alberto Giuliari, Luciana Guerra, Francesco Lanzarotto, Stefano Mirandola, Maurizio Roncolato e Mirco Rossato.

 

Daniele Fregno

 

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