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Montagnoli: “Nuova legge sulla polizia locale: tecnologia e formazione per un sistema più efficiente”

Il 16 giugno il Consiglio Regionale ha approvato quasi all'unanimità la nuova legge

“Abbiamo approvato oggi la nuova legge sulla polizia locale, aggiungendo così un altro tassello rispetto al quadro delle normative in materia di sicurezza, argomento che costituisce un punto fondamentale della politica di questa amministrazione regionale” Così il consigliere regionale Alessandro Montagnoli (LN) presidente della I Commissione consiliare al termine della seduta che3 ha visto l’approvazione del Pdl 409.

“Sono trascorsi oltre trent’anni dall’ultima legge regionale in materia, risalente al 1988 e questo testo, originariamente proposto dalla Giunta regionale, una volta approdato in Commissione consiliare ha avuto modo di essere illustrato, perfezionato e condiviso attraverso un confronto con i principali soggetti interessati, tra cui Comuni, rappresentanti dei servizi di locali di polizia e delle forze dell’ordine, nonché. Va inoltre detto che nel corso dei lavori, seppure in attesa di una nuova legge statale in materia, abbiamo tenuto conto di diverse proposte depositate alle Camere, per tenere conto sin da ora di possibili evoluzioni normative sull’argomento”.

“Alla luce dell’esperienza che abbiamo maturato lavorando sul territorio anche come amministratori – spiega Montagnoli – e delle richieste pervenute da parte degli addetti ai lavori, abbiamo voluto intervenire nella legge per far sì che si crei vero e proprio sistema, integrato e sinergico, calato sulle realtà del territorio con possibilità di definire distretti e distaccamenti omogenei e allo stesso tempo adeguati alle specificità geografiche e socio-economiche. Un sistema che prevede momenti di confronto quali la Conferenza regionale per la sicurezza, che abbiamo voluto appositamente istituire, oltre che ulteriori momenti confronto, informazione e comunicazione in appositi tavoli che verranno convocati periodicamente. Un sistema che si completa anche prevedendo il coinvolgimento delle associazioni di volontariato e con l’interscambio di informazioni con utilizzo di apposite tecnologie, oltre che gli interventi diretti a promuovere e sostenere alle politiche integrate per la sicurezza, diffondendo la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”.

“Ulteriori elementi innovativi che abbiamo voluto inserire – puntualizza Montagnoli – sono le necessarie facilitazioni nelle procedure amministrative e sburocratizzazioni: un esempio per tutti la possibilità di gestire a livello regionale le procedure concorsuali per il reclutamento degli agenti. Non mancano anche altre azioni, come l’istituzione di un fondo per gli oneri di difesa nei procedimenti penali a carico degli operatori di polizia locale, e occasioni di riconoscenza e gratifica verso chi si impegna per garantire la sicurezza della nostra comunità, come la Giornata regionale dedicata alla polizia locale. In definitiva – conclude Montagnoli – abbiamo oggi nella nostra regione un buon testo, completo, aggiornato e soprattutto condiviso poiché nato da un lavoro fatto “dal basso”, con il quale possiamo avere la dovuta chiarezza e flessibilità del servizio, e non da ultimo valorizzare i corpi di polizia locale”

 

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