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Alla Tenuta San Martino una magica notte “rosé”

Oltre 300 persone alla prestigiosa anteprima di #oggirosé, l’evento di oggi, 22 giugno, promosso da cinque Consorzi italiani di vino e che vede in programma oltre 400 appuntamenti su tutta la Penisola

Il vino come cultura, occasione d’incontro e strumento di valorizzazione del territorio: questo è il messaggio trasmesso nella straordinaria serata del 21 giugno, quando la Tenuta San Martino di San Vito di Legnago si è colorata, per una notte, di rosa, in onore del rinomato vino conosciuto come Chiaretto a Verona e Rosé in tutto il mondo.

Rosa le luci, rosa i fuochi d’artificio, rosa persino l’ottimo menu realizzato dallo chef Mida Muzzolon per la cena di gala. «Rosa non è solo la tinta del Chiaretto» ha spiegato particolarmente commosso per il successo dell’evento il titolare della Tenuta, nonché noto sommelier, Enrico Fiorini. «È il colore che rappresenta il dare e ricevere amore, il colore dei bambini».

 

Da dove nasce l’idea di “Rosé in Tenuta” che ha attirato oltre 300 persone (80 solo alla cena di gala) rigorosamente vestite di rosa o quasi?
È stata tutta una questione di lungimiranza. Da parte di cinque Consorzi (Bardolino, Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte e Salice Salentino) i quali, freschi della firma del Patto d’Intenti per la valorizzazione del vino rosato autoctono italiano, hanno deciso di dedicare la data del 22 giugno, in concomitanza con l’international rosé, al vino rosè italiano, promuovendo oltre 400 eventi in cantine e locali di tutta la Penisola.
Lungimirante è stato anche Enrico Fiorini che, con l’appoggio del Consorzio di tutela del Chiaretto di Bardolino, ha proposto di accogliere nella Tenuta l’anteprima di questo evento nazionale, portando a Legnago, oltre ai rappresentanti del territorio, personalità politiche come l’assessore regionale Elisa De Berti e il senatore Cristiano Zuliani, le Amministrazioni, oltre che di Legnago rappresentata dal vicesindaco Claudio Marconi, di numerosi comuni veronesi, il presidente dell’Associazione Italiana Sommelier Veneto, Marco Aldegheri con il delegato provinciale Paolo Bortolazzi, nonché i sommelier Boninsegna e Scandoliero, il presidente del Quadrante Europa Matteo Gasparato, il dirigente della Polizia stradale Girolamo Lacquaniti, il comandante della caserma Briscese, Carlo di Pasquale e il comandante della Compagnia dei carabinieri di Legnago, Lucio De Angelis. Tutti per una serata che farà parlare in positivo del Basso Veronese e di come, appunto, il vino possa essere un ottimo veicolo per promuovere il nostro territorio.

(e.c.)

Foto di copertina – Enrico Fiorini, titolare della Tenuta San Martino e noto sommelier

Foto articolo – Lo chef Mida Muzzolon

L’articolo sarà presente nel numero 4 de LaNotizia.news a giorni in distribuzione

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