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Il sindaco di Cerea Franzoni entra nella Lega Nord

La presentazione ufficiale il 14 dicembre alla presenza degli onorevoli Paternoster e Comencini, del consigliere regionale Montagnoli e del segretario di circoscrizione De Lorenzi, oltre ad alcuni sindaci del territorio

Il sindaco di Cerea Marco Franzoni, dopo 9 anni da indipendente, senza tessere di partito, ha deciso di “accasarsi” con la Lega Nord.

L’annuncio ufficiale è arrivato nel corso della Conferenza Stampa svoltasi venerdì 14 dicembre a Cerea, alla presenza degli onorevoli Paolo Paternoster e Vito Comencini, del consigliere regionale Alessandro Montagnoli e del segretario di circoscrizione Maurizio De Lorenzi, oltre a quella di alcuni sindaci leghisti del territorio.

I saluti iniziali sono stati affidati a Marco Modenese, presidente del Consiglio Comunale, il quale, nel ruolo di segretario della Lega Nord della sezione di Cerea aveva guidato l’avvicinamento del partito all’allora candidato sindaco Franzoni durante le ultime elezioni amministrative che lo hanno visto vincitore, appoggiato appunto dalla Lega Nord e dalla Civica per Cerea.

«In questi due anni siamo profondamente cresciuti» ha dichiarato Marco Modenese «e oggi contiamo più di 50 iscritti e, alle ultime elezioni politiche, la Lega Nord a Cerea ha raggiunto la soglia del 50%. Oltre a ciò abbiamo conquistato la fiducia di molte persone e oggi siamo a festeggiare l’ingresso di Franzoni nel partito». Al quale si aggiunge anche quello dell’assessore ceretano Stefano Brendaglia, che si somma ai colleghi già del Carroccio, Lara Fadini e Bruno Fanton, oltre ad alcuni consiglieri, tra cui appunto il presidente del Consiglio Modenese.

L’Amministrazione Franzoni è stata dunque salutata dalle autorità leghiste presenti come un’Amministrazione oggi quasi monocolore. «Il dovere oggi della Lega Nord è quello di mantenere il contatto con il territorio e continuare a lavorare duramente, senza farci abbagliare dagli importanti e quasi insperati risultati ottenuti ultimamente anche a livello nazionale»: questo il commento da parte degli onorevoli presenti.

La parola è passata quindi al “protagonista” della serata, Marco Franzoni. «La mia storia politica è partita con il mio tesseramento in Alleanza Nazionale, dove ho militato per 14 anni. Quando poi AN è confluita nel Pdl ho scelto di non tesserarmi e di restare indipendente, pur continuando a difendere i miei valori di destra. Nella Lega Nord ho trovato prima un alleato affidabile, poi degli amici, e nella politica credo che anche questo sia importante, e con il tempo anche un partito che portava avanti delle battaglie che io stesso condividevo. Quando poi Salvini ha annunciato l’importanza della difesa della sovranità nazionale rispetto a quelle sovranazionali e, al suo interno, il potenziamento delle responsabilità di quelle locali, visto che io ho sempre difeso il Tricolore, non ho trovato più alcun motivo ostativo nel tesserarmi nella Lega Nord».

A chi poi ha chiesto a Franzoni se potrebbe valutare la candidatura nelle prossime importanti elezioni a livello europeo e regionale, il sindaco di Cerea ha risposto: «Torno a fare il militante di partito e sono al suo servizio. Continuerò nel contempo ad essere al servizio pieno della comunità di Cerea come ho fatto fino ad oggi». Problemi in maggioranza per questo mutamento di equilibri interni? «No davvero, ne abbiamo già parlato e non cambierà nulla. La collaborazione c’è e continuerà».

Presente alla conferenza stampa anche il consigliere di minoranza ed ex candidato a sindaco, Paolo Bruschetta che ha commentato: «Preferivo e preferisco parlare di questo nel Consiglio comunale in programma mercoledì 19 dicembre. Ho presentato anche un’interpellanza in merito».

Elisa Costantini

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