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La nuova giunta Lorenzetti presenta il suo programma, anticipando il Consiglio comunale del 13 giugno

Dal consulente esterno perché la cultura legnaghese esca dal provincialismo, ad un programma per il sociale incentrato sulla famiglia. «Ma prima» chiarisce Lorenzetti «dobbiamo risolvere il grave problema del personale».

Sabato 8 giugno la nuova giunta Lorenzetti ha presentato il suo nuovo programma in una chiacchierata con la redazione de Lanotizia.news, spiegando anche quelle deleghe che, dopo la presentazione ufficiale, avevano destato alcune polemiche.

Nel numero in uscita il 25 giugno saranno presentati gli obiettivi tracciati dai singoli assessori insieme con il sindaco. Qui affrontiamo quelli che sono i punti cruciali del piano di lavoro del nuovo gruppo amministrativo.

Com’è noto, oltre al sindaco Graziano Lorenzetti, la giunta è composta da Roberto Danieli, vicesindaco con delega a Lavori Pubblici ed Urbanistica, Edilizia Pubblica e Privata, Viabilità e Trasporti; Daniela De Grandis, assessore al Bilancio, Finanze, Tributi, Patrimonio, Fondi Europei; Maria Alessandra Donà, assessore alle Politiche Sociali e della Famiglia, Istruzione, Servizi Demografici; Luca Falamischia, assessore al Personale, Sicurezza, Sport e Manutenzioni e Nicola Scapini, assessore Attività economiche – Turismo – Manifestazioni – Politiche Giovanili.

«I progetti ci sono e sono numerosi» ha esordito il sindaco Graziano Lorenzetti, «ma ci siamo trovati di fronte allo scoglio della mancanza di personale. Stanno andando in pensione figure apicali e solo poco tempo fa, secondo noi con enorme ritardo, si è attivato l’iter per la loro sostituzione con la mobilità. Rischiamo che arrivino i vari importanti pensionamenti non solo senza averli potuti affiancare nel passaggio, ma addirittura senza avere sostituti. Le lungaggini per ottenere la carta d’identità sono solo un minimo esempio. Tuttavia voglio assicurare i cittadini che i progetti andranno comunque avanti e faremo in modo di avere il personale adeguato alle necessità del Comune».

Quello che emerge dalle dichiarazioni d’intenti da parte di sindaco e giunta è la volontà di creare un progetto di ampio respiro che favorisca la collaborazione con gli altri Comuni e «l’uscita di Legnago dal provincialismo. La scelta di tenere per me la delega alla Cultura e di puntare sul supporto di un consulente esterno» ha spiegato il primo cittadino Lorenzetti «è proprio perché crediamo che Legnago sia talmente ricca di opportunità e di realtà culturali di valore che serve una persona in grado di potenziarle e dare loro un’importanza per lo meno nazionale. Partiremo immediatamente con la realizzazione del bando per individuare questa figura di sovrintendente, con l’obiettivo, già dichiarato, di affiancarla a una commissione culturale che dialoghi continuamente con le associazioni culturali del territorio, risorsa fondamentale per Legnago».

Per quanto riguarda i primi interventi in programma, il sindaco Lorenzetti ha chiarito che: «Le risorse economiche a disposizione saranno investite per risolvere i problemi che hanno le varie frazioni, loro saranno il nostro punto di partenza. Mentre per il centro storico c’è bisogno di un vero e proprio “piano Marshall” che abbiamo intenzione di realizzare attingendo a fondi e contributi disponibili e facendo convergere le attività di più assessorati che ci consentiranno la riqualificazione del centro, l’inversione di tendenza con un ritorno delle aperture delle attività, anche di tipo ristorativo, di elevata qualità e molto altro ancora».

In quest’ottica rientra anche l’obiettivo di riqualificare il parco comunale «perché diventi fruibile dalla mattina fino almeno a mezzanotte. Per questo abbiamo sospeso il bando per l’assegnazione dei locali della cascina perché abbiamo in programma un progetto molto più ampio».

«In merito alle strutture scolastiche» ha aggiunto il vicesindaco Danieli «la scuola Barbieri di Casette continuerà l’iter avviato dall’Amministrazione precedente anche se per noi la scelta non è affatto condivisa. Durante i lavori i ragazzi con tutta probabilità verranno ospitati nell’Edificio 13. Per la scuola secondaria di Porto, punteremo a realizzare un polo in grado di unire anche la primaria, realizzando il tutto in un’area idonea dove è già presente un polo scolastico».

Altro punto che in questi giorni ha scatenato i commenti dei più è la delega ai Servizi Demografici assegnata all’assessore Donà. A tal proposito l’assessore precisa: «Il mio assessorato in generale si baserà su una politica orientata alla famiglia, sostenendo tutto il ciclo della vita, dalla nascita fino all’età senile, con un’attenzione particolare alle realtà dove sono presenti persone con disabilità. Questo si tradurrà con l’introduzione di servizi adeguati. Mi occuperò inoltre di creare rete tra i dati in possesso tra i vari uffici per studiare l’andamento demografico e introdurre misure ad hoc perché i giovani restino nel nostro territorio per costruirsi le proprie famiglie, invertendo così la tendenza al progressivo spopolamento».

Sport, Sicurezza, Sportello imprese e Bilancio, oltre alla nascita di un gruppo di volontari tra i non eletti che coordinati da Maurizio De Lorenzi supporteranno l’operato della giunta «perché ci tengono a dare il loro contributo al gruppo» precisa il sindaco, sono gli altri temi trattati che saranno comunque affrontati anche nel primo Consiglio Comunale in programma giovedì 13 giugno alle 20, quando si terrà il giuramento del sindaco, la convalida degli eletti a consiglieri nel Consiglio comunale e la nomina del presidente del Consiglio, già indicato in Paolo Longhi, e dei vicepresidenti.

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