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Scuole chiuse per il Coronavirus? All’IC Sommariva di Cerea si sperimenta la didattica a distanza

Oggi il primo test con una lezione di tedesco

Trasformare una situazione di emergenza in un’opportunità. È quello che hanno fatto insegnanti ed alunni dell’IC F.lli Sommariva di Cerea e San Pietro di Morubio che oggi hanno sperimentato, per la prima volta, la didattica a distanza.

L’impulso è arrivato dalla nuova dirigente scolastica Laura Petronella, arrivata a Cerea all’inizio di questo anno scolastico. “Come ci ha sollecitato a fare il Ministro dell’Istruzione – sottolinea – vista anche l’emergenza di questi giorni, abbiamo cercato di trovare una soluzione alternativa per fare lezione. Dopo un confronto interno abbiamo deciso di coinvolgere anche i docenti dando loro la possibilità di sperimentare un nuovo sistema di didattica “a distanza”.

Questa mattina, mercoledì 26 febbraio, il primo test con la simulazione di lezione online con la professoressa Monia Tosato, che è anche l’animatrice digitale dell’istituto, e gli alunni della lasse 2^ B della scuola Secondaria di primo grado di Cerea.

“È andato tutto bene dal punto di vista tecnico – racconta la dirigente scolastica – e i ragazzi sono rimasti entusiasti. Addirittura domandavano di poter andare al bagno come se fossero in classe. E’ stata anche un modo per parlare di quello che sta succedendo: di vedere come stavano e di parlarne con loro”.

La sperimentazione proseguirà nei prossimi giorni

Visto il responso positivo di questa prima attività nei prossimi giorni anche altre classi faranno lezione on line. “Sono previste, per alcune classi, lezioni di matematica e di inglese – sottolinea Petronella – Vista la situazione di emergenza stiamo sperimentando lasciando la massima libertà a docenti ed alunni. L’unico lato positivo di questa emergenza è che ci dà la possibilità di sperimentare cose nuove. Da quando sono arrivata avevo intenzione di puntare anche su questo tipo di didattica ma senza la chiusura obbligata delle scuole non ci saremmo messi alla prova”.

Importante sottolineare che le attività di didattica a distanza non coinvolgeranno solo le classi della Scuola secondaria di primo grado ma anche gli alunni delle Scuole di infanzia e della Primaria: ognuna secondo modalità didattiche differenti. “Provare questo tipo di didattica – spiega la dirigente scolastica – ci darà ulteriori strumenti da utilizzare anche quando l’emergenza sarà finita”.

Infine Petronella chiude con un auspicio: “Speriamo di poter tornare in aula il 2 marzo perché abbiamo ancora un sacco di cose da fare per i nostri ragazzi”.

“Sono stata avvisata che l’Istituto Sommariva si è attivato per proporre ai suoi studenti lezioni on-line – ha commentato con soddisfazione la vicesindaco Lara Fadini –  Sono felice di sapere che abbiamo a Cerea un istituto che ha gli strumenti e soprattutto gli insegnanti in grado di proporre lezioni via web. Malgrado momenti di criticità come questo, dimostriamo, anche a Cerea, di avere le forze per reagire e superare tanta difficoltà”.

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