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La Rana Verona centra la finale per il quinto posto

Supera in semifinale dei Play Off 5° posto la Valsa Group Modena (3-1)

Rana Verona sfrutta il fattore campo e supera in semifinale dei Play Off 5° posto la Valsa Group Modena (3-1), guadagnando la finale che si disputerà, ancora al Pala Agsm Aim, sabato alle 18.00 contro la Cucine Lube Civitanova che ieri sera ha battuto al tie-break Piacenza. Prima finale Play Off 5° posto per la società gialloblu: la vincente tra Verona e Civitanova si qualificherà alla Challenge Cup 2024/25. Modena cade al Pala Agsm Aim per la seconda volta in pochi giorni, grazie alla prestazione da applausi dei tre martelli scaligeri Keita, Dzavoronok ed Amin (55 punti in tre) oltre che del centrale Cortesia che ha messo a segno 8 punti. Il maliano è premiato MVP della gara grazie ai 20 punti realizzati con 2 ace il 53% in attacco; best scorer dell’incontro Davyskiba, con 23 palloni messi a terra.

Partenza in totale equilibrio, dove tra sorpassi e controsorpassi le due squadre non riescono a prendere il largo. Verso la fine del parziale, un grande muro di Spirito incrementa il vantaggio per i locali, con l’errore in battuta di Davyskiba che consegna il primo parziale a Verona (25-22). Al rientro in campo, gli ospiti sembrano reagire prontamente allo svantaggio, poi Verona risponde come sa e rimette la gara sui binari della parità, torna sotto, prima di riprendere ritmo nel finale di frazione, con Keita a firmare il raddoppio (25-22). Gli scaligeri sembrano in controllo anche in avvio di terzo set, ma Modena rientra in carreggiata con Pinali, aggancia e supera, riaprendo i conti. (23-25) Nel quarto set, Verona entra più sciolta e mette pressione agli avversari, costruendosi un margine di vantaggio mantenuto fino alla fine del set, con il sigillo definitivo apposto da Keita, che spedisce i suoi all’ultimo atto del torneo (25-19). Il maliano è premiato MVP della gara grazie ai 20 punti realizzati con 2 ace il 53% in attacco. Best scorer dell’incontro Davyskiba, con 23 palloni messi a terra.

Andrea Etrari

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