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Su il sipario per la 56a Saslong Classic in Val Gardena

Anche nella stagione 2023/24 il mondo dello sci alpino può rallegrarsi di una grande classica di Coppa del mondo, che si terrà questa settimana. E quest’edizione sarà pure extralarge: giovedì 14 dicembre sulla Saslong si recupererà una gara di discesa libera annulla a Zermatt-Cervinia, poi si svolgerà il programma originario con il super-G di venerdì 15 e la discesa libera di sabato 16 dicembre. Anche questa volta è tutto pronto per la grande festa dello sci in Alto Adige. 

Il team capitanato dal presidente Rainer Senoner quest’anno è stato impegnato contemporaneamente in più luoghi. Un mese fa la competenza della Val Gardena nella Coppa del mondo è stata utile al Matterhorn Cervino Speed Opening, caratterizzato da condizioni meteo molto difficili. Senoner nella veste di direttore di gara, un team di cinque persone capitanate dal direttore di pista Horst Demetz e il responsabile dei Media Hannes Kröss sono stati impegnati a Zermatt e Cervinia e hanno supportato gli organizzatori locali con le loro competenze. Negli stessi giorni nel nuovo ufficio a Santa Cristina sono state date diligentemente le ultime rifiniture alla documentazione di candidatura per i Campionati mondiali di sci alpino del 2029. Dopo l’inserimento di alcune modifiche, i documenti sono stati consegnati di nuovo alla Federazione internazionale sci e snowboard che nelle prossime settimane li riesaminerà. Gli organizzatori della Coppa del mondo in Val Gardena portano avanti questo progetto ambizioso da più di due anni e la decisione arriverà in giugno al prossimo congresso FIS a Reykjavik, in Islanda. 

Un marchio dalla grande riconoscibilità 

Tuttavia i preparativi per la 56a Saslong Classic non hanno minimamente risentito dei molteplici impegni. “Le settimane passate sono state molto intense per gran parte del nostro team. Come al solito, abbiamo portato avanti i nostri compiti con passione, dedizione e attenzione ai dettagli. Allo stesso tempo abbiamo potuto stringere importanti contatti e allargare la nostra rete internazionale. Nel mondo dello sci la Coppa del mondo in Val Gardena è un marchio riconosciuto, apprezzato, rispettato e in parte anche copiato. Tutto questo ci dà grande soddisfazione e ripaga decenni di duro lavoro”, afferma Rainer Senoner. Ai piedi del Sassolungo ha una tradizione anche l’appuntamento nell’ultimo fine settimana prima di Natale, al quale gli organizzatori restano ovviamente fedeli. Le nazionali sono attese in Val Gardena entro lunedì 11 dicembre. Nelle giornate di martedì e mercoledì ci si allenerà sulla Saslong, poi giovedì sarà recuperata la gara saltata. Venerdì 15 dicembre andrà in scena il super-G e sabato 16 dicembre la classica discesa libera chiuderà la 56a Saslong Classic. 

Programma d’intrattenimento focalizzato sullo sport 

Per quanto riguarda il programma d’intrattenimento, spiccano le due estrazioni dei pettorali che si terranno a Ortisei nelle serate di giovedì (alle ore 18.30) e venerdì (a partire dalle ore 18.15, preceduta dalla premiazione del super-G). Sabato, invece, prima della discesa libera si svolgerà il tradizionale corteo dei fan, durante il quale i tifosi sfileranno attraverso il centro di Santa Cristina e arriveranno nella zona del traguardo. “Qui da noi lo sport è al centro da cinque decenni e mezzo. Per noi è importante che gli atleti, ma anche i loro team e allenatori si sentano a proprio agio. Questo è accompagnato da una festa per tutte le persone che amano lo sci come noi”, prosegue Senoner. Sulla Saslong si cercheranno i successosi di Vincent Kriechmayr (Austria) eAleksander Aamodt Kilde (Norvegia). L’anno scorso Kriechmayr, vincitore di due titoli iridati a Cortina, aveva vinto per la prima volta la discesa libera sulla Saslong, dopo essersi assicurato la vittoria nel super-G del 2019. Così il 32enne austriaco è diventato uno dei sei sciatori che hanno vinto in entrambe le specialità della classica altoatesina. Del gruppo fa parte anche Kilde, che l’anno scorso aveva ottenuto la quinta vittoria nella sua “gara preferita”. Con tre trionfi nella discesa libera, il 31enne scandinavo è a un passo dal record di vittorie nella libera gardenese di Franz Klammer (Austria) e Kristian Ghedina (Italia). A Kilde, inoltre, mancano ancora due vittorie per eguagliare il connazionale Aksel Lund Svindal, che ha ottenuto sette successi in Val Gardena (due discese libere e cinque super-G). 

Dalla prima Coppa del mondo nel 1969 sono trascorsi 20.000 giorni 

Se lo scorso inverno è stata festeggiata la centesima gara di Coppa del mondo in Val Gardena, quest’anno si può festeggiare un’altra cifra. Sono passati più di 20.000 giorni dal 14 febbraio 1969, storica data della prima Saslong Classic in Val Gardena. Ciò che è sempre rimasto sono l’amore e la passione per lo sci. E, come da tradizione, sarà molto probabilmente così anche per i prossimi 20.000 giorni.  

Andrea Etrari 

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