CronacaEventiIncontriProvinciaSanitàVerona

2 ottobre, Giornata Mondiale dell’Educazione Professionale

Un’iniziativa per evidenziare l'importanza di una professione sempre più centrale

Sabato 2 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Educazione professionale, promossa dall’AIEJI (Associazione degli Educatori nel mondo) a cui aderisce per l’Italia ANEP, l’Associazione Nazionale Educatori Professionali. Un’iniziativa per evidenziare l’importanza di una professione sempre più centrale nella società per favorire la salute e il benessere dei cittadini, con particolare attenzione a chi è più fragile. «Competenza, etica, correttezza, pazienza e determinazione» sono i cardini del «lavoro più bello del mondo», per usare le parole di Benny Andersen, presidente AIEJI. La funzione dell’educatore professionale è quella di aiutare persone e gruppi attraverso progetti educativi. Non si tratta solo di assistere e accompagnare persone con disabilità, con problemi di salute mentale, di dipendenza o di integrazione sociale, ma soprattutto di aiutarle a diventare protagoniste del proprio percorso di vita con una sempre maggiore autonomia, mettendo al centro la persona nella sua interezza, in una logica di intervento proiettato al futuro. L’Educatore professionale è una figura professionale strategica all’interno dei servizi territoriali aziendali, che riesce a mettere insieme risorse sociali, sanitarie e istituzionali a servizio degli utenti e delle loro famiglie. Grazie a competenze trasversali, coordina interventi e il mantenimento di una rete relazionale diventata indispensabile nella gestione dei servizi alla persona.

Gli Educatori professionali dell’Azienda ULSS 9 Scaligera, sono quasi 150 e sono inseriti nei Servizi socio sanitari all’interno dei quali lavorano con impegno da 40 anni. Anche durante la pandemia di Covid-19 hanno sostenuto e aiutato le persone più fragili, mantenendo i contatti e la comunicazione con i gruppi nonostante le difficoltà dovute alle restrizioni disposte per contenere la diffusione del contagio, riuscendo ad adattare flessibilmente il loro intervento nel rispetto delle norme di prevenzione, lavorando a distanza e inventando nuovi interventi educativi adeguati e funzionali attraverso incontri online, colloqui a distanza, chat. Senza questo sostegno, molte persone con patologie o in situazioni di disagio e di fragilità, particolarmente provate dal periodo di pandemia, sarebbero rimaste isolate e in situazione di forte criticità.

La Direzione strategica, nelle figure del Direttore Generale, dr. Pietro Girardi, e del Direttore dei Servizi Socio Sanitari, dr. Raffaele Grottola, nel sottolineare l’importanza strategica della figura dell’Educatore all’interno della rete dei servizi territoriali e dei servizi delegati affidati dai Comuni all’ULSS 9 Scaligera, ricordano che tra gli obiettivi immediati dell’Azienda vi è la volontà di “rinforzare” il ruolo degli Educatori professionali iscritti all’Albo, sempre più significativo nell’ambito dei servizi socio sanitari e del privato sociale in relazione a percorsi formativi adeguati e in un ambito di ricerca sulle professioni d’aiuto, e l’istituzione formale di un coordinamento aziendale degli Educatori professionali a supporto dell’azione operativa della Direzione dei Servizi socio sanitari.

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close