Altri ComuniCronacaEconomiaProvincia

Cittadini e imprese protagonisti della riqualificazione di San Pietro di Morubio

Progetto pilota con Ance per lo sviluppo del territorio

Un “patto di cittadinanza e territorio” per il recupero dei centri e la valorizzazione delle imprese di San Pietro di Morubio e Bonavicina.

Il progetto pilota per l’intera pianura veronese, che verrà presentato nei dettagli nelle prossime settimane, è frutto della collaborazione tra il Comune e Ance Verona, Associazione Nazionale Costruttori Edili.

Negli ultimi mesi, partendo da un’analisi dello sviluppo del territorio dal 2009 in poi, i tecnici dell’Ance, in concerto con l’amministrazione, hanno individuato punti di forza ed elementi da implementare all’interno del contesto edilizio, sociale, economico e produttivo del morubiano.

Nel dettaglio sono stati presi in esame dati relativi alle aziende, alla crescita demografica, al tessuto urbano e al patrimonio edile, privato e pubblico, dei centri storici di San Pietro e Bonavicina.

Conclusa l’attività di analisi, l’aspetto di maggiore innovazione riguarderà la seconda fase del progetto che non sarà “calato dall’alto”, ma verrà delineato dal basso, attraverso incontri con i cittadini, le aziende, i proprietari degli immobili.

Fondamentale anche per questo successivo step il partenariato con Ance, che permetterà di confrontarsi con alcune tra le professionalità più alte in territorio veronese in ambito di edilizia e urbanistica. Accordo che presto verrà allargato all’ordine degli Architetti, fondamentale per poter ripensare lo sviluppo di San Pietro.

Il Sindaco Corrado Vincenzi: “In emergenza non ci siamo mai fermati e abbiamo voluto utilizzare parte del lockdown per pianificare lo sviluppo di San Pietro di Morubio e Bonavicina. Ance è in assoluto il partner più qualificato, impegnato da decenni a formare e far crescere un settore determinante non solo per l’economia, ma anche per il tessuto urbano e sociale del nostro territorio. Ci confronteremo con cittadini, aziende, scuole, enti e associazioni perché vogliamo dare soluzioni reali e per farlo accoglieremo le proposte e le idee delle persone che qui vivono, lavorano, fanno impresa, istruzione, commercio, costruiscono cultura, famiglie e futuro. Non ci interessano i progetti patinati su carta e poi irrealizzabili. Questa è un’iniziativa concreta, che prevede già degli strumenti di finanziamento, sgravi e sostegni per passare dalle idee ai cantieri, con attenzione all’ambiente e coinvolgendo il più possibile le ditte locali per produrre un indotto che rimanga ai nostri cittadini”.

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button