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Consorzio Adige per il Sociale, fissate le tappe verso la nascita del nuovo organismo

La costituzione del Consorzio rappresenta uno dei passaggi più importanti nel nuovo assetto dei servizi sociali della Pianura Veronese

Si è riunito nei giorni scorsi, nella sala consiliare del Comune di Nogara, il Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale VEN_21 – Distretto 3 Pianura Veronese dell’ULSS 9 Scaligera. Al centro dell’incontro la presentazione del budget 2026-2028 del Consorzio Adige per il Sociale, il nuovo organismo destinato a gestire in forma associata una parte rilevante dei servizi sociali dei Comuni dell’Ambito.

Nel corso della riunione sono stati inoltre illustrati i prossimi adempimenti per la costituzione degli organi del Consorzio, con la raccolta delle candidature per la nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione per il periodo 2026-2029 e del Revisore unico. Le candidature dovranno pervenire entro il 14 ottobre.

Successivamente, nella seduta del 21 ottobre, il Comitato dei Sindaci sarà chiamato a eleggere i componenti degli organi del Consorzio Adige per il Sociale. La stipula dell’atto costitutivo davanti al notaio è invece fissata per il 12 novembre. Sul piano economico, la previsione indica un costo a carico dei Comuni pari a 19,40 euro per abitante nel 2027 e 19,25 euro per abitante nel 2028. A tali somme continueranno ad aggiungersi le rette sostenute direttamente dai singoli Comuni per le strutture residenziali e semiresidenziali, oltre ai costi relativi ai servizi che resteranno delegati all’ULSS.

Il Consorzio sarà chiamato a operare in numerosi settori del welfare territoriale: dall’area minori e famiglie all’area anziani, con particolare riferimento al servizio di assistenza domiciliare SAD e ai pasti a domicilio; dal Centro antiviolenza alle misure collegate all’Assegno di inclusione, fino agli interventi di sostegno alla vita indipendente e alle altre misure di inclusione sociale. Avrà inoltre compiti di programmazione dell’intero Ambito, gestione del Pronto intervento sociale, supervisione professionale degli operatori e coordinamento delle funzioni amministrative, contabili, informatiche e di direzione.

Il piano prevede anche gli investimenti necessari per l’avvio della nuova struttura, tra cui dotazioni informatiche, autovetture di servizio, mobili, arredi e software. La sede del Consorzio è già stata individuata negli spazi dell’ex Mutuo Soccorso. Il presidente Flavio Pasini ha sottolineato l’importanza della scelta compiuta dai Comuni di portare avanti con convinzione il progetto del Consorzio, evidenziando in particolare la necessità che il futuro Consiglio di amministrazione sia composto da figure di elevata competenza e disponibili a svolgere gratuitamente il proprio incarico. È stato infine affrontato il tema della composizione degli organi del Consorzio.

Alla luce delle indicazioni richiamate nel corso della seduta, e in particolare degli orientamenti dell’ANAC, dovrà essere approfondita la compatibilità tra la carica di presidente del nuovo ente e quella di amministratore locale in carica. La costituzione del Consorzio rappresenta uno dei passaggi più importanti nel nuovo assetto dei servizi sociali della Pianura Veronese, con l’obiettivo di garantire una gestione sempre più coordinata, professionale e omogenea degli interventi a favore delle persone e delle famiglie del territorio.

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