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Dal Cero e Guarino, definiti gli spazi scolastici

        Ad oggi gli studenti del Guarino, oltre che nella propria sede di via Cavalieri di Vittorio Veneto dove due classi occupano anche l’aula magna, sono ospitati in un edificio del Comune (Casa Natura) e in via Fiume, al Dal Cero.

Si è tenuto oggi pomeriggio, mercoledì 20 luglio al Palazzo Scaligero, l’incontro per illustrare l’attribuzione degli spazi scolastici agli istituti secondari di secondo grado di San Bonifacio, Luciano Dal Cero e Guarino Veronese.

        Sono intervenuti: il Presidente della Provincia Manuel Scalzotto, il Provveditore Sebastian Amelio, i dirigenti e i funzionari del settore Scuola della Provincia, il dirigente del Dal Cero, Silvana Sartori e il vicedirigente del Guarino, Giampaolo Provoli.

        Ad oggi gli studenti del Guarino, oltre che nella propria sede di via Cavalieri di Vittorio Veneto dove due classi occupano anche l’aula magna, sono ospitati in un edificio del Comune (Casa Natura) e in via Fiume, al Dal Cero.

        Per l’anno scolastico 2023-24, come proposto in una precedente riunione a maggio dalla dirigente Sartori, le classi del Guarino ora in via Fiume verranno spostate al primo piano del plesso scolastico di via Camporosolo (sempre del Dal Cero). Gli spazi così liberati in via Fiume dagli studenti del Guarino, accoglieranno i ragazzi dell’indirizzo di meccatronica del Dal Cero che fino a giugno si trovavano in via Camporosolo. Inoltre, la Provincia ha comunicato oggi che sposterà anche i rispettivi laboratori per permettere agli studenti difrequentare tutte le lezioni nel medesimo edificio. L’Ente ha poi anticipato ai due istituti che, sempre entro settembre 2023, verranno realizzati i lavori di manutenzione straordinaria degli altri spazi, aule comprese, di via Fiume: dal rinnovo degli impianti e delle porte interne ai controsoffitti e tinteggiature.

        Per rispondere immediatamente alle esigenze di ulteriori spazi da parte del Guarino, la Provincia a settembre di quest’anno metterà, invece, a disposizione le sette aule dei moduli scolastici già installati in via Camporosolo. Qui potranno trovare spazio sia le due classi oggi ospitate in Casa Natura, di proprietà del Comune, sia altre classi che l’istituto intenderà trasferire.

        È stato, infine, ricordato nell’incontro di oggi che il Palazzo Scaligero ha già inserito in bilancio cinque milioni di euro per ampliare definitivamente gli spazi scolastici degli istituti superiori di San Bonifacio. Lavori per i quali entro l’autunno verranno consegnati, dai tecnici incaricati, gli studi di fattibilità.

        “Oggi abbiamo condiviso la soluzione più equilibrata che garantirà, dall’anno scolastico 2023/24, una significativarazionalizzazione degli spazi scolastici a disposizione degli istituti – ha ricordato il Presidente Scalzotto –. Il confronto di questi mesi, anche interno alle scuole, ci ha portati a rinviare al prossimo anno il trasloco. Nel frattempo abbiamo individuato una soluzione transitoria adatta aconsentireda settembre il normale svolgimento delle lezioni”.

        Il Provveditore Amelio ha ringraziato la Provincia “per aver avviato un percorso virtuoso di collaborazione istituzionale” e ha poi condiviso la proposta avanzata dal Palazzo Scaligero chiedendo che venga “formalizzata anche per consentire una corretta comunicazione alle famiglie in autunno quando inizierà l’orientamento scolastico”.

        Provoli, per il Guarino, ha preso atto “del venir meno dei tempi tecnici per effettuare lo spostamento degli studenti da via Fiume a via Camporosolo entro settembre di quest’anno”, mentre la Sartori ha sottolineato la necessità, nel trasloco previsto nel 2023, “di garantire, neltrasferimento da via Camporosolo a via Fiume, lo stesso livello di qualità dei laboratori di meccatronica”.

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