CronacaVerona

Degrado e bivacchi vicino al centro Poste di via delle Coste: la denuncia del sindacato

Aree occupate da bivacchi, accumuli di rifiuti, cattivi odori e condizioni igieniche giudicate sempre più critiche. È questa la situazione denunciata dalla FNC UGL Comunicazioni di Verona nelle zone pubbliche adiacenti al Centro di Recapito e Smistamento di Poste Italiane in via delle Coste.

Secondo quanto segnalato dall’organizzazione sindacale in una comunicazione inviata al Comune di Verona, ad AMIA e agli enti competenti per la tutela della salute e della sicurezza, il problema andrebbe avanti da mesi senza che siano stati adottati interventi risolutivi. La situazione, sostengono i rappresentanti sindacali, avrebbe continuato a peggiorare nel tempo.

Nel documento vengono descritte aree caratterizzate dalla presenza stabile di bivacchi e da rifiuti di vario tipo: residui alimentari, bottiglie, materiali di scarto, materassi e oggetti personali abbandonati. Tra gli elementi segnalati figurano anche rifiuti biologici e tracce considerate incompatibili con standard minimi di igiene urbana.

Il sindacato evidenzia come le aree interessate siano di competenza pubblica e non ricadano sotto la gestione di Poste Italiane, che non avrebbe poteri di intervento diretto sulla manutenzione o sulla bonifica degli spazi esterni.

La preoccupazione principale riguarda però le possibili ripercussioni sugli ambienti di lavoro. Secondo la FNC UGL Comunicazioni, i cattivi odori provenienti dalle aree esterne entrerebbero quotidianamente nei locali aziendali, mentre l’accumulo di rifiuti favorirebbe la presenza di insetti e altri animali infestanti, fenomeno che potrebbe intensificarsi durante il periodo estivo a causa delle alte temperature.

“La situazione non riguarda soltanto il decoro urbano”, sottolinea il sindacato, che richiama l’attenzione anche sulle condizioni di lavoro del personale e sull’immagine della città per i cittadini che frequentano quotidianamente l’area.

Nella richiesta indirizzata alle istituzioni viene chiesto un intervento urgente per eliminare le situazioni di degrado, avviare un programma stabile di pulizia e monitoraggio, impedire il riformarsi dei bivacchi e ripristinare adeguate condizioni di igiene e sicurezza.

Alla segnalazione sono state allegate fotografie che, secondo l’organizzazione sindacale, documenterebbero l’aggravarsi della situazione. In assenza di interventi concreti, la FNC UGL Comunicazioni annuncia la possibilità di coinvolgere ulteriori autorità competenti in materia di salute pubblica e sicurezza nei luoghi di lavoro.

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