
Da una corsa nata per sensibilizzare le persone sull’endometriosi, patologia infiammatoria cronica, a un assegno donato all’Ospedale di Legnago. È il tracciato virtuoso di “Corri in giallo”, iniziativa che si è svolta in primavera, organizzata dal Comune di Cerea in collaborazione con UISP Verona APS, Verona in Rosa, Verona SportLab e Commissione Pari Opportunità di Cerea.
Chi s’era iscritto alla corsa, poteva effettuare un’offerta a favore dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia del Mater Salutis; un gesto che rappresentava non solo un aiuto concreto, ma anche un riconoscimento del lavoro quotidiano svolto da medici, ostetriche, infermieri e personale sanitario dell’Azienda ULSS 9, nel prendersi cura delle donne affette da endometriosi.
La donazione, sotto forma di assegno, è stata accettata nei giorni scorsi dall’Ospedale di Legnago, alla presenza della Dott.ssa Paola Pomini, Direttore UOC Ostetricia e Ginecologia; della Dott.ssa Elena Paiola, Dirigente della Direzione Medica Ospedaliera di Legnago; della Coordinatrice sostituta Marta Pesenato e del personale medico e infermieristico del reparto. Al loro fianco: Marco Franzoni, Sindaco di Cerea; e Lara Fadini, Assessore a Istruzione, Ecologia e Ambiente, Turismo, Agricoltura, Sport e Politiche Sanitarie, in collaborazione con l’Assessorato alle politiche giovanili. A rappresentante l’iniziativa “Corri in giallo” c’era Sara Valdo, ingegnere civile, presidente dell’Associazione sportiva Diaita ASD.
«Ringraziamo di cuore i donatori per questa importante dimostrazione di fiducia e vicinanza», ha detto la Dott.ssa Pomini. «La donazione permetterà l’acquisto di attrezzature che potranno aumentare ulteriormente la qualità dell’assistenza e dell’accoglienza all’interno della nostra struttura, con l’obiettivo di offrire servizi sempre più qualificati e vicini ai bisogni delle donne affette da questa patologia»



