CronacaVerona

Le api sono in pericolo, l’allarme lanciato dall’Ordine degli Agronomi e Forestali di Verona

“Se scompaiono le api o se sono ammalate la natura è ammalata”. Questo è il grido di allarme di alcuni ricercatori che fanno notare quanto la simbiosi ape-uomo natura sia la cartina di tornasole del sistema naturale che ci circonda.
Le buone pratiche agronomiche, quando applicate, consentono di fare agricoltura rispettando i pronubi e le api in particolare. Con riferimento ai trattamenti fitosanitari, esse prescrivono di eseguirli solo quando necessario, mai durante la fioritura e solo dopo aver falciato il cotico erboso in modo da evitare la contaminazione dei fiori spontanei. 
Lorenzo Tosi, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Verona, in occasione dell’odierna giornata mondiale delle api, evidenzia la problematica legata all’insetto e annuncia che l’Ordine avvierà a breve una campagna di sensibilizzazione per difendere questo insetto che svolge un ruolo insostituibile per l’ambiente e per la vita dell’uomo.
“Dobbiamo avere consapevolezza che il ruolo che le api e tutti gli insetti impollinatori hanno sull’ecosistema è importantissimo, fondamentale ed insostituibile”, precisa Tosi che aggiunge “è solamente attraverso la conoscenza che si può imparare ed apprezzare l’importantissimo ruolo che l’ape svolge a all’interno dell’ecosistema così da rispettarla e proteggerla”.
In media, una singola ape visita in genere circa 7000 fiori al giorno e ci vogliono quattro milioni di esplorazioni floreali per produrre un chilogrammo di miele. In questa sua intensa attività, l’ape percorre molti chilometri, esponendosi maggiormente, rispetto ad altri insetti pronubi, ai rischi dell’inquinamento ambientale, come vi abbiamo spiegato nel nostro numero di Maggio 2022.
“Le api – sottolinea Giuseppe Palleschi, consigliere dell’Ordine – impollinano da più di 100mila anni le piante fanerogame entomofile che rappresentano la maggioranza dei vegetali utilizzati dall’uomo da per scopi alimentari; quindi, se dovessero scomparire le api automaticamente scomparirebbero le piante e tutte le loro produzioni. La specie umana infatti è strettamente dipendente dalla presenza delle api e di tutti gli insetti impollinatori. Una decina comuni nella provincia di Verona si sono fregiati del titolo di ‘Amici delle api’, diffondiamo il messaggio e cerchiamo che molti più comuni possano diventare amici di questi meravigliosi insetti”.

S.G.

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