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Legnago, 14enne derubato delle scarpe da due giovani magrebini

I due sono stati bloccati dai Carabinieri con la refurtiva

E’ successo tutto nel giro di pochi minuti, ieri lunedì 22 novembre 2021, nella tarda mattinata a Legnago, nella zona commerciale di San Pietroun giovane 14enne di Oppeano è stato avvicinato da due ragazzi, di poco più grandi di lui, apparentemente di origine magrebina; i due giovani sconosciuti hanno notato che il 14enne indossa scarpe, berretto e tracolla di note marche di moda. “Ehi, belle quelle scarpe! Perché non ce le dai? A noi starebbero proprio bene!”.

Il 14enne non ha alcuna intenzione di consegnare le scarpe, tuttavia è costretto a farlo perché i due giovani malviventi tirano fuori un coltello a serramanico e lo costringono a consegnare scarpe, berretto e tracolla; poi si allontanano velocemente a piedi.

Il ragazzo, ancora frastornato per l’accaduto, si rivolge ad un adulto cui racconta quanto appena successo. Parte quindi la segnalazione telefonica che giunge all’utenza 112 della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Legnago: l’operatore organizza subito le ricerche con la descrizione che ha dei due fuggitivi, facendo convergere nella zona di interesse tutti gli equipaggi disponibili.

La tempestività gioca a favore dei militari: la pattuglia della Stazione di Cerea raggiunge e blocca in via Piemonte uno dei fuggitivi; si tratta di un giovane 16 enne senza fissa dimora; sottoposto a perquisizione viene trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 18 cm, che viene sequestrato.

I Carabinieri cercano l’altro rapinatore, strada per strada, lui si sente braccato, col fiato sul collo e decide di nascondersi dietro una siepe, in via Randazzo: infatti è lì che lo trovano i Carabinieri della Stazione di Minerbe, rannicchiato nel tentativo di non farsi trovare; si tratta di un 17enne, domiciliato a Verona, senza fissa dimora; ha ancora con sé la refurtiva, del valore di circa 300 euro, che viene recuperata e restituita al legittimo proprietario.

I due malfattori vengono arrestati in flagranza per “Concorso in rapina aggravata” e accompagnati presso l’istituto minorile di Treviso, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia.

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