
In vista delle partite dei Mondiali di Calcio 2026, il Comune di Legnago introduce misure straordinarie per garantire ordine pubblico, sicurezza urbana e tranquillità dei residenti. Con l’ordinanza sindacale n. 187 del 7 luglio 2026, il sindaco Paolo Longhi dispone la sospensione della vendita e della somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nelle serate interessate dagli incontri del torneo.
Il provvedimento riguarda tutti gli esercizi commerciali, le attività di somministrazione di alimenti e bevande e le attività artigianali del settore alimentare presenti sul territorio comunale. A partire dalle ore 23.00 e fino alle ore 6.00 del mattino successivo, sarà vietata la vendita e la somministrazione di alcol nelle seguenti giornate: 9, 10, 11, 12, 14, 15, 18 e 19 luglio 2026, corrispondenti alle principali serate dei Mondiali trasmessi in Europa in fascia serale e notturna.
Le motivazioni dell’ordinanza
Nel testo del provvedimento, l’amministrazione comunale evidenzia come, a causa del fuso orario con Canada, Stati Uniti e Messico – Paesi ospitanti del Mondiale – le partite saranno seguite in Italia soprattutto nelle ore serali. Secondo il Comune, è prevedibile un forte afflusso di persone nei locali pubblici dotati di schermi o maxischermi e, in caso di vittorie particolarmente sentite, anche manifestazioni spontanee nelle vie cittadine con cortei di auto e assembramenti.
L’ordinanza richiama inoltre le esperienze maturate durante precedenti competizioni internazionali, quando i festeggiamenti hanno talvolta generato criticità legate alla sicurezza stradale, al disturbo della quiete pubblica e all’ordine urbano. Per questo motivo il Comune ritiene necessario limitare la disponibilità di bevande alcoliche nelle ore considerate più delicate.
Durata e controlli
Il provvedimento entrerà in vigore con la pubblicazione all’Albo Pretorio e avrà una durata di 13 giorni, salvo eventuale revoca anticipata nel caso in cui vengano meno le condizioni che ne hanno motivato l’adozione.
I controlli saranno affidati alla Polizia Locale e alle altre forze dell’ordine. In caso di violazione dell’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 5.000 euro, come previsto dalla normativa vigente.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di conciliare lo svolgimento degli eventi sportivi con la tutela della sicurezza pubblica, della circolazione stradale e del riposo dei cittadini, limitando i possibili disordini nelle ore notturne senza impedire lo svolgimento delle attività commerciali fino alle 23.00.


