L’ IC 16-17 Valpantena-Montorio parteciperà alla Finale Nazionale del Trofeo Coni 2026: gli studenti delle classi seconde della Secondaria I Grado del plesso “Caperle” di Marzana rappresenteranno il Veneto nella disciplina del Cricket.
La scuola, con il Dirigente dott. Giovanni Luca Sebastiano Mancuso e la Prof.ssa Francesca Erbisti docente di Scienze Motorie e Sportive, ha aderito al Progetto “Scuola Attiva Junior” che è un’iniziativa nazionale rivolta alle scuole secondarie di primo grado (11-14 anni), promossa da Sport e Salute S.p.A. e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, il cui obiettivo principale è favorire la pratica motoria, promuovere stili di vita sani e permettere ai ragazzi di scoprire diverse discipline sportive.
Come sottolinea la Prof.ssa Erbisti l’idea di scegliere il Cricket tra i vari sport proposti, nasce dal fatto che rappresenta un importante fattore di integrazione culturale e in Italia è il principale ponte di collegamento con le comunità asiatiche (India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka) e permette uno scambio culturale immediato tra studenti di origini diverse.
L’ IC 16-17 Valpantena-Montorio è il primo Istituto in Veneto dove si impara a giocare a Cricket. L’entusiasmo, la determinazione e la crescente passione mostrata dagli studenti, allenati dai Tecnici Federali pakistani Malintha e Indika del Verona Cricket con il Presidente Antonio But, ha permesso loro di essere convocati a partecipare alla XI^ Edizione del Trofeo CONI 2026 che si terrà in Puglia a Bari dal 4 al 7 ottobre come rappresentativa della Regione Veneto.
Il Trofeo CONI Estivo 2026 “Vivi il tuo sogno” è la più importante manifestazione sportiva giovanile multidisciplinare italiana, dedicata agli atleti Under 14 che vede la partecipazione di circa 5.000 giovani provenienti da tutte le regioni italiane, impegnati in discipline sportive diverse. L’evento, promosso dal CONI, viene infatti considerato una vera e propria “mini Olimpiade” dello sport giovanile italiano, capace di unire sport, amicizia, inclusione e condivisione dei valori olimpici.
Andrea Etrari



