CronacaVerona

Natale 2021, Ronda della Carità e Rotary preparano la tavola ai senzatetto

Natale è un giorno speciale per tutti ma non tutti hanno la possibilità di trascorrerlo come si deve: tante persone nel mondo non solo non potranno gustare un buon pasto ma nemmeno riusciranno ad avere un riparo.
Ai senzatetto di Verona, però, quest’anno pensano due associazioni veronesi: la Ronda della Carità, da sempre in campo per aiutare le persone senza dimora e promuoverne l’emancipazione, e il Rotary Club. Quella che è stata presentata oggi in Comune dall’assessore ai Servizi sociali di Verona Maria Daniela Maellare è un’iniziativa che vedrà seduti a tavola a gustare un pranzo di Natale in piena regola i senzatetto veronesi. E, in regalo a ciascuno di essi, anche una sacca in cui poter conservare il cappello di lana e i guanti ricevuti, assieme ai loro pochi altri averi.
Il pranzo sarà allestito al Rifugio 2 della Ronda della Carità sito in via Campo Marzia, dove le persone bisognose potranno mangiare al caldo ad una tavola apparecchiata e addobbata in stile natalizio grazie alla manodopera e alla cura che presteranno i volontari della Ronda e i soci del Rotary Verona.

All’annuncio dell’iniziativa l’assessore Maellare ha detto: “Un’iniziativa che trova nella condivisione e nella solidarietà i suoi punti di forza. I nostri Servizi sociali sono quotidianamente impegnati per dare sostegno e aiuto alle categorie più fragili e per dare risposte alle numerose criticità aggravate dalla pandemia. Tuttavia, è solo grazie alla disponibilità e alla generosità di realtà e associazioni come la Ronda della Carità e il Rotary Club che riusciamo a realizzare iniziative e progetti che altrimenti non troverebbero concretezza”. 
Il Presidente del Rotary Club di Verona Nicola Guerini ha aggiunto: “Ringrazio i presidenti dei club per una condivisione così significativa che si fa sempre più dialogo sul territorio e che esprime i valori profondi del servire rotariano”, mentre Alberto Sperotto, presidente della Ronda, ha concluso: “È grazie ai gesti di solidarietà come questi che possiamo esserci ogni giorno e ogni notte, a fianco delle persone più vulnerabili, persone che vivono ai margini della società in condizioni di estrema povertà verso le quali serve coltivare lo spirito della compassione e organizzare momenti di incontro che aiutano a sconfiggere i muri dell’indifferenza”

S.G.

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