CronacaVerona

Parcheggi disabili, a Verona 422 le infrazioni da gennaio

Multe raddoppiate con il decreto Infrastrutture

Già a quota 422 il numero di automobilisti che da inizio anno 2021 hanno occupato illegalmente gli stalli riservati, intercettati più facilmente grazie al sistema informativo “Giano”. Con questo strumento, la Polizia riesce infatti a verificare i veicoli sprovvisti del CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo) e a sanzionarli.

E’ il triste bilancio della Polizia locale di Verona, che lancia un appello ai cittadini per “porre sempre più attenzione e rispetto a questi specifici stalli di sosta destinati a soggetti fragili, che necessitano di una particolare attenzione”, come ribadito dal comandante della Polizia locale Luigi Altamura. “Dall’inizio dell’anno sono stati già 422 gli automobilisti che hanno utilizzato in modo illegale lo stallo riservato. Con l’inasprimento delle sanzioni si punta a migliorare questi comportamenti irregolari, garantendo il corretto utilizzo degli stalli riservati”.
Le multe sono infatti più pesanti per chi occupa senza autorizzazione i parcheggi destinati ai disabili, grazie alle modifiche introdotte dal cosiddetto decreto Infrastrutture, che ne raddoppia l’importo, compreso ora tra i 168 e i 672 euro, con la decurtazione di due punti dalla patente.
Altre importanti novità in vigore col nuovo decreto riguardano gli “stalli rosa”, riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con bambini fino a due anni.

S.G.

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