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Riapre il Centro Sollievo di Legnago

Sono ripartite in presenza le attività

A Legnago sono ripartite in presenza le attività del Centro Sollievo per anziani con decadimento cognitivo gestito dall’Associazione Alzheimer Verona ODV su incarico dell’ULSS 9 Scaligera (Progetto Regionale Sollievo DGR 1873 del 2013).

L’Associazione (iscritta al Registro Regionale delle OdV n° VR0373) è attiva dal 1998 sul territorio di Verona e Provincia al fine di tutelare i diritti del malato e della sua famiglia per una migliore politica assistenziale in rete con associazioni, istituzioni e università, diffondendo con spirito di sussidiarietà servizi gratuitial fine di colmare il “vuoto assistenziale” dopo la diagnosi, generare nuove realtà di aiuto e fornire il proprio contributo per migliorare il welfare sociale.

Nel Centro Sollievo vengono organizzati incontri settimanali dove operatori qualificati e volontari formati, offrono a gruppi di anziani varie attività (stimolazione cognitiva, musicoterapia, attività motoria adattata, socializzazione, ecc.) al fine di rallentare il decorso della malattia e mantenere le abilità residue dei partecipanti.

È presente anche un gruppo di auto mutuo aiuto per familiari, guidato da una psicologa facilitatrice, luogo di confronto, aiuto e consiglio sulla gestione quotidiana dei propri cari.

A Legnago gli incontri si svolgono presso il Centro Servizi del Comune in Via XXIV Maggio 8/10; attualmente l’appuntamento settimanale si svolge venerdì pomeriggio dalle 15 alle 17. Ma in autunno, anche in base all’andamento pandemico, date, orari e numero di incontri varieranno.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare l’Associazione Alzheimer Verona scrivendo a info@alzheimerverona.org o chiamando lo 045 5547796- 348 6373776.

L’Associazione è sempre alla ricerca di nuovi volontari che vogliano mettere a disposizione un po’ del loro tempo a favore dei più deboli. Esperienze uniche per migliorare il nostro futuro di anziani.

Orietta Bertolaso, Assessore a Famiglia, Istruzione e Politiche Sociali ha spiegato: “Venerdì 25 giugno mi sono recata presso il Centri per le attività sociali di via XXIV Maggio per incontrare le persone affette da Alzheimer , i volontari che li seguono e il musicoterapeuta che allieta le loro giornate. Sono state due ore spensierate, trascorse tra canti, esercizi fisici, e tanti sorrisi e risate. Un momento di sollievo per le persone che sono affette da questa malattia e per i loro familiari, che li sanno in un ambiente stimolante e gratificante. La cosa che mi ha colpito di più è che loro stessi hanno deciso di chiamare questo momento “il cerchio dell’ amicizia” a testimonianza del fatto che tra di loro è già scattato un legame. Ringrazio Elena, Raffaella e Carlo per il tempo che dedicano loro, per la dolcezza e professionalità anche nei gesti più semplici ma che rimangono impressi nei sorrisi di queste persone”.

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