CronacaVerona

Saval, apre al pubblico il parco adiacente il supermercato

Aperta oggi l’area verde di via Emo, nel quartiere Saval, frutto dell’intervento legato alle opere compensative previste per la realizzazione del nuovo supermercato, inaugurato circa due anni fa.
Caratterizzato da prati, alberi, ampi vialetti pedonali e una piazzetta circolare comunicante con la Chiesa di Santa Maria Regina, il parco confina anche con la neonata pista ciclopedonale che collega il quartiere al centro cittadino.
Il Comune, nel comunicato stampa di oggi, fa sapere che nell’area sarebbero stati piantumati ben 80 nuovi alberi, che sommati a quelli già presenti arriverebbero in totale a 110.

Ultimo tassello dell’opera, che al momento ancora manca, è una vasca di laminazione che, grazie all’impianto di drenaggio posto nel sottosuolo, dovrebbe evitare allagamenti in caso di nubifragi o piogge abbondanti. 
Stamane, sul posto, si sono recati gli assessori ai Giardini Marco Padovani e alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala assieme al consigliere comunale Paola Bressan e al presidente della terza Circoscrizione Claudio Volpato con alcuni altri consiglieri. 

“Un vero e proprio polmone verde in una zona della città densamente abitata. E’ stata scelta una vegetazione adatta al terreno, con piante già abbastanza alte che saranno presto verdeggianti e rigogliose.” – ha detto Padovani -“Importante è la realizzazione della vasca di laminazione, un elemento che d’ora in poi andremo ad inserire in tutte le nuove aree verdi e che scongiura il rischio allagamenti in caso di piogge torrenziali. Un intervento che si integra perfettamente con il quartiere e ne migliora la qualità della vita”. 
L’assessore Segala ha precisato che “L’inaugurazione del parco è slittata rispetto all’apertura del supermercato perché l’area necessitava di un importante intervento di bonifica ambientale e di rispristino. In passato qui era stato progettato un grattacielo di oltre dieci piani, una cementificazione che avrebbe avuto un forte impatto su tutto il quartiere. E’ stata sostituita con una piccola area commerciale, circa 1500 metri quadrati, e un’area verde ampia quasi il doppio”.

L’ipotesi della quarta torre, ben poco apprezzata dai residenti, era stata infatti sostituita, nel gennaio 2014, dall’idea di realizzare un’area commerciale, alla quale si era opposto il PD anche con una raccolta di firme. L’iniziativa però non servì a far sì che l’intera area, e non solo una sua porzione, venisse adibita a polmone verde di una delle zone più popolose di Verona.

S.G.  

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