CronacaLegnago

Taglio del nastro alla scuola “Cavalcaselle” di Legnago

Inaugurato il nuovo edificio

Questa mattina, in concomitanza con l’apertura dell’anno scolastico 2026/’27, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola “G.B. Cavalcaselle” ne quartiere di Porto.

Presenti, oltre al sindaco Paolo Longhi e a tutta l’Amministrazione comunale, diversi primi cittadini dei Comuni limitrofi, oltre a quello di Gazzo Veronese, Stefano Negrini, in rappresentanza della Provincia di Verona. Tra il pubblico, anche l’ex borgomastro Graziano Lorenzetti, in carica quando è stata promossa la progettazione dell’opera.

A fare gli onori di casa, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Roberto Donà: «Abbiamo voluto fortemente che questa inaugurazione avvenisse proprio nel primo giorno di scuola. Non è stata una scelta casuale: abbiamo cercato di arrivare a questa giornata con tutti i lavori ultimati, perché volevamo che il primo giorno degli studenti nella nuova scuola coincidesse con la consegna ufficiale di questa importante opera alla comunità. Oggi, quindi, non inauguriamo semplicemente un edificio. Inauguriamo una scuola e, soprattutto, un investimento sul futuro di Legnago».

«Il percorso – ha ricordato il vicesindaco – viene da lontano; nel 2020 il Comune ha promosso un concorso di progettazione, vinto dallo studio dell’architetto Alfonso Femia. Negli anni successivi è stato sviluppato il progetto, ma inizialmente mancavano le risorse necessarie per poterlo trasformare in un’opera concreta. La svolta è arrivata nel 2023, con l’opportunità di accedere ai finanziamenti del PNRR. È stato quindi approvato il progetto esecutivo e, sempre nel 2023, sono partite la gara e successivamente i lavori.

A questo proposito, ritengo doveroso rivolgere un ringraziamento all’amministrazione Lorenzetti, che ha posto le basi per la realizzazione di quest’opera, fino all’avvio del cantiere. In particolare, al mio predecessore con delega ai Lavori pubblici, Roberto Danieli, che ha seguito questo percorso nella fase iniziale».

«Parliamo – ha aggiunto Donà – di un investimento complessivo che oggi arriva a circa 6 milioni e 450 mila euro: due milioni e 910mila euro di fondi PNRR, 1 milione e 402 mila euro di contributo GSE e circa due milioni e 138 mila euro messi direttamente dal Comune di Legnago, attraverso mutuo e risorse proprie. Sono numeri importanti, che raccontano anche quanto sia stato significativo lo sforzo fatto per portare a compimento quest’opera».

Proseguendo, l’assessore ai Lavori Pubblici ha rimarcato: «Oggi abbiamo una scuola pensata per tre sezioni di scuola secondaria di primo grado, con nove aule, cinque laboratori, una palestra, spogliatoi, servizi, uffici e spazi esterni. Una palestra che, grazie alla sua organizzazione, potrà essere utilizzata anche per attività extrascolastiche e quindi diventare una struttura a servizio non soltanto della scuola, ma dell’intera comunità. È una scuola moderna anche nella sua concezione: aperta verso l’esterno, con una grande attenzione alla luce, agli spazi e alla relazione tra l’edificio e l’ambiente che lo circonda. Sarà poi l’architetto Femia a raccontarci meglio il significato di questa progettazione».

Quindi, un doveroso pensiero alla memoria di Laura Agnora: «Ma quando oggi parliamo di una scuola moderna, efficiente, bella e progettata secondo criteri attuali, credo sia importante soffermarsi anche su una parola che viene prima di tutte le altre: sicurezza. Perché proprio qui, nella vecchia scuola che oggi non c’è più, la nostra comunità ha vissuto una tragedia che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. È qui, nella vecchia scuola, che perse la vita Laura Agnora. E credo che ricordarla oggi sia un dovere, soprattutto in una giornata nella quale celebriamo la nascita di questa scuola nuova. Lo faccio con particolare rispetto e con un pensiero sincero e accorato alla sua famiglia e a tutta la comunità che ha vissuto quella tragedia. La memoria di Laura ci deve ricordare che quando costruiamo una scuola stiamo costruendo il luogo nel quale affidiamo ogni giorno i nostri ragazzi. E questo ci impone una responsabilità enorme».

Sul tema, ha voluto porre l’accento anche l’oggi presidente del Consiglio Comunale, e consigliere provinciale Roberto Danieli, che ha proposto di intitolare la scuola, o quantomeno la palestra della stessa, proprio a Laura Agnora.

«Oggi – ha concluso Donà – possiamo essere soddisfatti perché resta alla comunità un’opera importante, bella e concreta. Perché una scuola non è semplicemente un edificio pubblico: è il luogo dove si formano le persone, dove crescono i cittadini di domani e dove una comunità decide concretamente di investire sul proprio futuro. E proprio per questo abbiamo un dovere: averne cura, mantenerla bella, conservarla e consegnarla alle generazioni future così come oggi la consegniamo ai nostri ragazzi. Questa scuola resterà per i nostri figli, per i nostri nipoti e per tutte le generazioni di ragazzi che qui dentro impareranno, cresceranno, faranno amicizia e costruiranno il loro futuro. Ed è per questo che oggi dobbiamo essere tutti orgogliosi. Grazie a tutti e, soprattutto, buon anno scolastico e buona nuova scuola ai nostri ragazzi»

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