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Olimpiadi Milano-Cortina 2026, lavori in vista anche a Verona

Sia la stazione ferroviaria di Mestre, sia quella di Verona, saranno interessate da interventi migliorativi in vista dei giochi olimpici del 2026 Milano-Cortina.

Mentre per mercoledì 15 dicembre è prevista a Palazzo Grandi Stazioni a Venezia una conferenza stampa sui progetti del Cultural Programme dei Giochi del 2026 alla quale parteciperà anche il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, gli assessori all’Urbanistica Ilaria Segala e ai Trasporti Luca Zanotto hanno già incontrato vicepresidente e assessore alle Infrastrutture Elisa De Berti. La riunione ha posto le basi di un coordinamento atto a verificare la fattibilità del nuovo hub di mobilità urbana, alla presenza dei rappresentanti di RFI e della Fondazione Milano Cortina 2026.

Durante l’incontro è stata discussa anche la riqualificazione della stazione di Verona Porta Nuova, che prevedrebbe la realizzazione di una nuova porta di accesso a sud all’interno del futuro Central Park, in vicinanza strategica con la Fiera. La spesa pronosticata per gli interventi alla stazione di Verona è di 50 milioni di Euro, mentre quelli alla stazione di Mestre ne richiederanno 75.
L’assessore ai Trasporti Luca Zanotto ha commentato: “Una occasione imperdibile per lo sviluppo intermodale cittadino , oltre che per il miglioramento delle vie di accesso alla città. La riqualificazione della stazione ferroviaria, con un ingresso sud all’interno del futuro Central Park, sarà una vera e propria svolta. Per la mobilità cittadina ma anche per i grandi eventi e le fiere. Incrementeremo così l’interconnessione verso il centro storico e la fiera, rendendo sempre più efficienti i servizi di trasporto pubblico al fine di diminuire il traffico cittadino”.

E la Segala ha aggiunto: “Si intreccia a Verona sud il futuro della sviluppo urbano della città. Central Park, Alta Velocità e ora la nuova stazione ferroviaria che avrà una porta di accesso a sud. Un intervento focale anche in vista delle Olimpiadi 2026 che vedranno la nostra città al centro degli eventi tra Milano e Cortina”.

All’incontro e ai relativi studi di fattibilità seguiranno poi incontri con la cittadinanza residente nelle zone interessate dagli interventi.

S.G. 

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