Ad un mese dalla Convention nazionale dell’International Propeller Clubs, prende forma un percorso di approfondimento sui temi strategici per il sistema logistico nazionale. In questa direzione si inserisce il webinar Iper-ammortamento, ZLS e Patent Box, promosso dal Propeller Club Port of Verona in collaborazione con Unione Interporti Riuniti (UIR) e Consorzio ZAI – Interporto Quadrante Europa dedicato alle opportunità offerte dalla Legge di Bilancio 2026 per gli investimenti in terminal portuali, interporti e infrastrutture logistiche.
Ad aprire i lavori sono stati Chiara Tosi, presidente del Propeller Club Port of Verona, insieme al presidente di UIR, Gianpaolo Serpagli, e al segretario generale, Gianfranco De Angelis. La relazione tecnica è stata affidata ad Alberto Candido, partner di Sofia Consulting, che ha illustrato i principali strumenti fiscali introdotti dalla normativa e le loro possibili applicazioni per il comparto.
«Questo webinar rappresenta una delle prime iniziative nate dal confronto avviato durante la Convention nazionale dell’International Propeller Club che abbiamo ospitato a Verona lo scorso giugno – le parole della presidente del Propeller Club Port of Verona, Chiara Tosi -. L’obiettivo è dare continuità a quel percorso, creando occasioni di approfondimento e confronto su temi di stretta attualità per il settore. Vogliamo che il Propeller sia sempre più un punto di riferimento per imprese, professionisti e operatori della logistica, favorendo la diffusione di conoscenze utili e strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato».
Nel corso dell’incontro, seguito da numerosi rappresentanti degli Interporti, è stato illustrato il quadro degli incentivi previsti dalla Legge di Bilancio 2026. Tra gli aspetti affrontati, il credito d’imposta per ricerca e sviluppo del know-how tecnico, ritenuto di interesse più limitato per il settore dei trasporti e della logistica, mentre maggiori opportunità emergono sul fronte del design, dei costi di ingegneria dei macchinari e, soprattutto, dell’innovazione. Le agevolazioni fiscali interessano sia gli investimenti realizzati internamente (make) sia quelli effettuati attraverso acquisizioni esterne (buy), comprendendo anche applicazioni legate all’intelligenza artificiale e, in particolare, ai software di AI generativa.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla cumulabilità delle misure con i bandi Inail, compatibilmente con la natura dei beni agevolati, e agli incentivi per gli impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo, nell’ottica della transizione energetica. Sul fronte delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), infine, sono stati illustrati i fondi annuali destinati alle grandi imprese per favorire l’acquisto di immobili e terreni destinati alla realizzazione di nuovi terminal, magazzini e insediamenti produttivi, precisando come restino esclusi dagli incentivi gli ampliamenti delle strutture esistenti, il rinnovo del parco mezzi e il potenziamento degli impianti già operativi.
Andrea Etrari



