EventiManifestazioni

A Campodoro (Pd) una serata dedicata alla Treviso Ostiglia

In programma il 18 agosto

Una serata dedicata ad un’insolita triade tra storia, pizza e astronomia, quella del 18 agosto presso l’ex stazione di Campodoro della dismessa ferrovia Treviso-Ostiglia. Una vecchia infrastruttura quest’ultima, che negli ultimi anni è stata valorizzata con l’intento di renderla pista ciclabile. A rappresentare il tratto veronese e ostigliese del tracciato sarà Federico Carbonini, presidente e fondatore dell’associazione “Treviso-Ostiglia 13.6” che spiegherà ai partecipanti dell’importanza strategica del nodo di Piazzola sul Brenta, uno dei due punti di partenza del tragitto.

«È uno snodo importante – fa sapere Carbonini – perché dalla Padova-Piazzola Carmignano, altra ex ferrovia dismessa e oggi parzialmente trasformata in pista ciclabile, nata prima della Treviso-Ostiglia e collegata ad essa, era possibile portare la ghiaia dal fiume Brenta per costruire il sedime della Treviso-Ostiglia». Il tragitto, diviso in due parti, prevede come secondo punto iniziale la zona antistante la chiesa di Poiana di Granfion, l’odierno Grisignano di Zocco, dove verrà proiettata su maxischermo digitale la Luna, spettacolo offerto dall’associazione “Le Pleiadi”.

Da li si partirà a piedi, mentre da Piazzola lo si farà in bicicletta per poi ritrovarsi a Campodoro. A narrare invece le vicende del tratto trevisano dell’ex ferrovia, sarà presente lo storico Ivo Beccegato, esperto in materia. Il costo di 5 euro, contributo all’associazione, comprende un trancio di pizza e una bibita. Svolgendosi l’evento quindi al chiaro di Luna, si consiglia di attrezzarsi con torce, coperte e spray anti-zanzare. Continua così un lungo percorso di valorizzazione del territorio locale che, grazie anche all’impegno delle amministrazioni dei territori che l’ex ferrovia attraversa, fra non troppi anni potrebbe diventare un volano per l’economia delle Valli Grandi Veronesi.

 

Articoli collegati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close