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Federica Zanca sbarca in Sicilia con il suo libro “Da cuore a cuore”

La naturopata e scrittrice di Bovolone Federica Zanca è uscita dai confini veronesi

La naturopata e scrittrice di Bovolone Federica Zanca è uscita dai confini veronesi ed è approdata in Sicilia dove, presso il Palazzo del Turismo di Acireale, ha presentato il suo libro “Da cuore a cuore” (edito Argentodorato). Un evento firmato Nuove Edizioni Bohémien, che ha accolto l’ospite all’interno dell’omonimo Circolo, nato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Acireale e con l’Associazione Arte Comunicazione Visiva del regista Marcello Trovato, il quale ha realizzato un corto documentario sulla vita dell’autrice.
A relazionare sulla fatica della Zanca la giornalista e scrittrice Maria Cristina Torrisi, Editore e Direttore della Rivista organizzatrice, la quale ha affermato: «Il libro è un lavoro autobiografico che nasce non per “essere fine a sé stesso” ma come messaggio d’amore, come possibilità di scegliere tra il bene ed il male. Nasce quindi con intenti ben precisi: parlare al cuore del lettore, quindi al vostro cuore. Ma non solo: si tratta di un passaggio che avviene “Da cuore a Cuore”, non a caso il titolo del libro. Da una parte il cuore di Federica persona, oggi donna uscita vittoriosa, dall’ altro il cuore del suo “io” più profondo. Quello della bambina, sofferente e perseguitata, che nel suo elemosinare amore, è vittima di una violenza psicologica che la indebolisce, giorno dopo giorno».
All’intervento della Torrisi è seguita la testimonianza della Zanca, una testimonianza forte che ha ripercosso i tratti più salienti della sua vita di bambina adottata: dalla nascita, all’infanzia, all’adolescenza sino all’età adulta.
Molto gradita, inoltre, è stata la presenza del sindaco Stefano Alì, intervenuto per esprimere il proprio consenso all’iniziativa. Un altro momento altrettanto sentito dal pubblico intervenuto è stato quello dedicato alla proiezione del corto documentario del regista Marcello Trovato, il quale ha coinvolto i presenti, attraverso elementi quanto mai realistici, nel dramma vissuto da Federica. Lo spaccato di un vissuto che ha lasciato allo spettatore il messaggio finale dell’amore e del perdono come elementi validi per riuscire a ricominciare.
Andrea Etrari

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