
Estate dei ragazzi, a Cerea i Grest fanno squadra Un’estate fatta di amicizie, gioco, sport e nuove esperienze. A Cerea i Grest si confermano ancora una volta uno dei punti di riferimento più importanti per bambini, ragazzi e famiglie durante i mesi estivi, grazie a un’offerta diffusa sul territorio che coinvolge parrocchie, associazioni sportive e realtà educative.
Dietro le attività che animano le giornate di centinaia di giovani cereani non ci sono soltanto momenti di svago, ma veri e propri percorsi educativi che favoriscono la crescita personale, la socializzazione e la scoperta di nuove passioni. Laboratori, tornei, attività all’aria aperta, iniziative dedicate all’ambiente e occasioni di condivisione trasformano i centri estivi in spazi dove imparare divertendosi. «I Grest rappresentano molto più di una risposta organizzativa per il periodo estivo», evidenzia l’assessore all’Istruzione Lara Fadini.
«Sono luoghi nei quali bambini e ragazzi costruiscono relazioni, sperimentano l’autonomia e imparano il valore dello stare insieme. È un’esperienza che lascia un segno positivo nella loro crescita e che allo stesso tempo offre un supporto fondamentale alle famiglie. Per questo accogliamo con soddisfazione il contributo regionale, che riconosce il valore educativo e sociale di queste iniziative e permette alle realtà del territorio di continuare a investire sui nostri giovani».
A rendere possibile tutto questo è anche il lavoro di tanti animatori e aiuto animatori, spesso giovani del territorio che scelgono di mettersi in gioco e dedicare parte della loro estate ai più piccoli. Un impegno che diventa occasione di responsabilizzazione e cittadinanza attiva, creando un ponte tra generazioni e rafforzando il senso di comunità. Quest’anno arriva inoltre un sostegno concreto da parte della Regione del Veneto, che ha destinato ai Grest del territorio cereano un finanziamento complessivo di circa 22 mila euro. Le risorse saranno distribuite tra le diverse realtà organizzatrici con l’obiettivo di sostenere le attività e alleggerire i costi a carico delle famiglie.
«Un sentito grazie va a tutte le associazioni, alle parrocchie, agli educatori, ai volontari e ai giovani animatori che ogni anno contribuiscono alla riuscita delle attività estive, rendendo i Grest un patrimonio educativo e sociale per l’intera comunità», aggiunge Fadini.



