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La meglio gioventù per Brahms: Ceretta, Zanon e Giovannini al Filarmonico

Primo appuntamento della primavera a tutto Brahms: Fondazione Arena porta a Verona l’integrale delle sinfonie e dei concerti del compositore tedesco, con direttori emergenti e solisti di fama internazionale. Venerdì 5 aprile, alle 20, e sabato 6 aprile, alle 17, l’apertura è affidata ai giovani talenti più brillanti del panorama sinfonico italiano: solisti del crepuscolare Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra saranno Giovanni Andrea Zanon e Luca Giovannini col giovanissimo direttore Diego Ceretta al debutto con l’Orchestra di Fondazione Arena.A completare il programma sarà la Prima sinfonia in do minore, opera che consacrò Johannes Brahms al grande pubblico come erede di Beethoven, tanto da essere chiamata “la Decima”. 

Il concerto avrà una durata di 80 minuti circa più intervallo. I biglietti per il singolo concerto vanno da 10 a 26 euro, il convenientecarnet per tutti e quattro gli appuntamenti è in vendita a 88 euro, con la nuova tariffa speciale a 20 euro per tutti gli under30, dedicata all’avvicinamento dei più giovani all’immenso patrimonio artistico proposto al Teatro Filarmonico. Biglietti, abbonamenti e carnet sono disponibili al link www.arena.it/it/teatro-filarmonico, alla Biglietteria dell’Arena e, due ore prima di ogni concerto, alla Biglietteria stessa del Teatro Filarmonico in via Mutilati. 

La nuova BCC Veneta si conferma main sponsor della Stagione Artistica 2024 del Teatro Filarmonico. 

L’integrale brahmsiana prosegue il 12 e il 13 aprile con la Seconda sinfonia diretta da Christoph-Mathias Mueller e con lo spettacolare Concerto per violino e orchestra, in cui solista sarà Frank Peter Zimmermann. Il 3 e il 4 maggio la Terza sinfonia diretta da Franz Schottky sarà abbinata al Secondo concerto per pianoforte e orchestra con Pietro De Maria. Il 10 e l’11 maggio Eckehard Stier, dirigerà la Quarta sinfonia e il Primo concerto per pianoforte e orchestra con Lilya Zilberstein. Nella ricca programmazione di Arena Young per il mondo della scuolae i giovani, la rassegna Andiamo a teatro offre la possibilità di assistere ai concerti al Teatro Filarmonico e partecipare ad un Preludio un’ora prima dello spettacolo: un momento di approccio al linguaggio sinfonico e alla musica in programma a cura di Fondazione Arena, nella prestigiosa Sala Maffeiana.

Per ogni concerto è possibile partecipare al Preludio venerdì sera alle 19 e sabato pomeriggio alle 16. Info e prenotazioni: Ufficio Formazione scuola@arenadiverona.it – tel 045 8051933 Johannes Brahms (1833-1897) nacque ad Amburgo ma a Vienna trovò casa e fama: determinante fu l’incontro a vent’anni con il già affermato compositore Robert Schumann, che prima della prematura scomparsa pubblicò un caloroso articolo additandolo come musicista “del futuro”, e sua moglie Clara, cui Brahms rimase legato per tutta la vita. Pianista virtuoso e amico dei più grandi concertisti dell’epoca (come il violinista Joachim), diventò in breve figura di riferimento del suo tempo, a torto giudicato un passatista, contrapposto alla “musica dell’avvenire” dei seguaci di Wagner. In realtà, come riconobbero diversi autori a lui successivi, Brahms fu un grande sperimentatore delle forme musicali, esplorate e sapientemente messe in discussione dall’interno della tradizione verso nuovi confini, in un linguaggio personale dove convivono impeti romantici e decadenti, affascinanti, malinconie. L’opus brahmsiano è parte fondante della storia della musica e occasione irripetibile per musicisti, appassionati e curiosi: se infatti, in passato, diversi concerti e sinfonie sono stati eseguiti a Verona nell’arco di alcuni mesi, per la prima volta nel 2024 sono proposti in quattro appuntamenti della stessa stagione.  

Andrea Etrari

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